giovedì 25 maggio 2023

IL RIFLESSO


LA GOCCIA





LA GOCCIA RIFLETTE 

IL RAGGIO RIFRATTO.

CHE COL SOLE SALENTE

EVAPORA  IN UN TRATTO.

SVANENDO AL CONTATTO

DEL FIORE IL RITRATTO.

LA GOCCIA È SPLENDENTE

CON LA RUGIADA SUADENTE,

CATTURA LO SGUARDO 

DELL'UOMO NON TARDO.

VISSUTA IN UN MATTINO

NEL PRATO VICINO.

IN UN'AURORA FRA TANTE

MORIVI ALL'ISTANTE.

SULL'ERBA VIVEVI

NEL VAPORE TORNAVI.

NELL'ALBA TARDIVA

CON LE SORELLE TI UNIVI.

LA NUVOLA FORMAVI

E COME PIOGGIA RITORNAVI.

SCENDI NÈ POCO NÈ TANTO

PERCHÈ IL TUO CADERE È IMPORTANTE. 

LA VITA E LA MORTE

È IL TUO POTERE COSÌ FORTE.

IL TUO TRASFORMISMO È COMPLETO 

GASSOSO, LIQUIDO E SOLIDO, IL TUO JOLLY È IL CALORE.

DOPO GIRI INFINITI SUI TUOI PASSI RITORNAVI E LE SORELLE RITROVAVI.

GOCCIA O GOCCIA A NOI SERVI E

LA TUA PRESENZA CI CONSERVI. 

CON LE GOCCE DI RUGIADA 

TU L'INCANTO CI DONASTI,

E IL NOSTRO SGUARDO CATTURASTI.

LO SAPPIAMO MOLTO BENE 

CHE DI TE NON POSSIAMO FARE A MENO.

VIVA VIVA IL RIFLESSO 

DI CUI DETIENI IL POSSESSO.

È L'IMMAGINE DEL FIORE CHE TI PORTI DENTRO IL CUORE.

PURE NOI DEL CREATORE, SIAMO IL RIFLESSO DEL SUO AMORE.

OSSERVANDO IL TUO CUOR, L'OCCHIO LA GOCCIA FA CON L'UMOR.

LA MERAVIGLIA DI CIÒ CHE SEI FU CREATA DEGLI DEI.

COME PURE NEL NOSTRO CUORE C'È L'IMMAGINE DEL CREATORE.

 

CHE DI LUI SIAMO IL RIFLESSO CHE CI ILLUMINA DI IMMENSO.

 

“DIO DISSE: “FACCIAMO L’UOMO A NOSTRA IMMAGINE, A NOSTRA SOMIGLIANZA.” GENESI 1:26


IL RIFLESSO È UNA MAGIA CHE LA TRISTEZZA MANDA VIA. 

CON LA LODE AL NOSTRO DIO, NOI TROVIAMO L'ALLEGRIA 

ALLELUIA  - “LODATE IAH! LA SALVEZZA, LA GLORIA E LA POTENZA APPARTENGONO AL NOSTRO DIO".  Rivelazione 19:1

LA NATURA FU CREATA PER STUPIRCI IN OGNI DATA.

CON SAPIENZA LA CREÒ E CON L’EDEN CE LA DONÒ.

COME PURE IL NOSTRO DIO CON SAPIENZA FECE IL NOSTRO IO.

CON LA MAGIA DEL RIFLESSO COL CREATO SEI CONNESSO. 


PENSATA DA - ENDIAB



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sabato 6 maggio 2023

L'ULTIMO RE

L'ultimo dei Moicani. 
IL GRAN CIRCO- CON UNA SCENOGRAFIA AL MASSIMO 

IL RE ESAGERATO

Ha fatto girare la bara della regina madre in ogni angolo del Rego Unito.

Sono oltre sei mesi che si prepara la festa di esaltazione dell'Incoronazione, dando prevalenza al proprio io.

Il Re Carlo il Re esagerato del Commonwealth. 

La tenda del Santissimo dove il Re viene fatto entrare per essere incoronato con l'olio santo fatto pervenere da Gerusalemme  ottenuto dalla spremitura delle ulive dell'orto degli ulivi dove si è consumato il tradimento di Gesù. 

Quelli nelle vie hanno applaudito e urlato di gioia nel momento dell'incoronazione, sarà vera gioia o urlo di liberazione, 'finalmente è finita si riprende il traffico'.

L'amante del figlio che Elisabetta non avrebbe mai voluta sul trono, ora è regina a tutti gli effetti.

Ora vi pongo una domanda interessante. 

Se muore il Re, la nuova Regina, estrarrà dal cilindro il suo cuculo, ora nascosto, e lo farà re? Riuscirà a deviare il corso della storia?

Se avvenisse, direi: "quanta forza può recuperare una donna umiliata?"

In tutta la manifestazione il Re ha usato Dio è suo figlio come riempitivo per darsi maggiore lustro.

Mi chiedo se il Re la conosce veramente la procedura dell'incoronazione di Salomone che ha imitato? E specialmente ci crede veramente di essere l'unto del Signore Dio nostro.

Come si evolvono le cose.

Il Re Carlo è Re alla maniera di Melchisedec, Re-Sacerdote capo politico e capo della chiesa d'Inghilterra.

"Melchìsedec, re di Sàlem, che era sacerdote dell’Iddio Altissimo, portò pane e vino." Genesi 14:18

Forse Carlo sarà come l'ultimo Re dei Mohicani? 

Faccio presente che Meghan la moglie di Harry non riesce a inghiottire il rospo, che deve stare un passo indietro a kate, per il fatto che si è avvicinata alla dinastia più importante al mondo. Che ancora oggi sta seguendo l'usanza del primo genito che prende tutto, ideato da Abramo e poi perfezionato da suo figlio Isacco. 

"Se un uomo ha due mogli e ne ama una più dell’altra ed entrambe gli danno dei figli e il primogenito è della moglie non amata, il giorno in cui darà l’eredità ai figli non gli sarà permesso di trattare come primogenito il figlio della moglie amata invece del figlio di quella non amata, che è il primogenito. Deve riconoscere quale primogenito il figlio della moglie non amata dandogli una doppia porzione di tutto ciò che ha, perché lui è la primizia della sua virilità. La primogenitura appartiene a lui." Deuteronomio 21:15

Che in pratica si può definire la legge del pulcino dell'aquila dove il primo viene nutrito di più dai genitori a tal punto che quando si è fatto forte spinge fuori dal nido il pulcino più debole. Il Re Carlo segue con scrupolo le tradizioni, e per evitare drammi voleva un solo figlio, evitando così molti problemi, mentre Diana ne voleva molti e questo creava un grosso problema. Ma così è e così rimane.

Meghan ha sposato non uno dei due figli del Re, ma per la disposizione del primogenito, ha sposato il secondo pulcino dell'aquila, destinato all'ombra a mezza porzione.

Per i tempi moderni sono usanze incomprensibili, che tuttavia con mia sorpresa, hanno resistito. Solo una ferrea e potente dinastia può durare così nel tempo. Comunque per quello che conosco Carlo non è il vero Re e Sacerdote?

"Geova ha giurato e non cambierà idea: “Tu sei sacerdote per sempre alla maniera di Melchìsedec!” Salmo 110:4

L'Apostolo Paolo riprende questa antica profezia rinfrescandola e applicandola a Cristo Gesù:

"Così neanche il Cristo glorificò sé stesso facendosi sommo sacerdote, ma fu glorificato da colui che gli disse: “Tu sei mio figlio; io oggi ti ho generato”. Allo stesso modo in un altro passo egli dice: “Tu sei sacerdote per sempre alla maniera di Melchìsedec” Ebrei 5:5 

Gesù, l'Unto con S.S. è l'ultimo e eterno Re-Sacerdote.


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mercoledì 3 maggio 2023

LA SPIA

Eroe coraggioso
e simpatico ma finto.

 LA SPIA UN PERSONAGGIO MALEVOLO E SOSPETTOSO

Un tempo le spie dei governi, erano gli 007, esaltati mediante i James Bond del cinema, venivano considerati eroi. Ora le spie sono liberi professionisti che vendono informazioni a chi li assume.

Margaretha Geertruida Zelle, la leggendaria vera spia doppiogiochista, col nome di Mata Hari fu fucilata ad occhi aperti, non usava la pistola, ma le gambe. La sua fine ci da l'idea di come sono considerate le spie.

La spia si nasconde, come lo scarafaggio odia la luce e sta nell'ombra e non vuole essere messo al sole, così la spia agisce di nascosto per carpire i segreti degli altri.

A volte anche tu puoi trovarti nel posto sbagliato al momento sbagliato e venire a conoscenza involontaria di cose sensibili degli atri, chiediti come userei i dati che ho scoperto?

Sovente il tuo nemico che non dovrebbe sapere i tuoi piani segreti, è il primo a conoscerli, li conosce più di te. 

I segreti  sono tutti di Pulcinella, chi non deve saperli, è il primo a conoscerli, tanto vale renderli tutti pubblici, agire a carte scoperte senza segreti o peli sulla lingua e saranno eliminati tutti i dubbi e i sospetti. 

Sono i segreti che non esistono a generare sospetti più intrigati, le presunte spie che conoscono cose inventate. Ad esempi, se io dico: 'Il Papa ha paura, si appoggia alla gente rendendo pubblici i segreti interni del Vaticano, sperando di accaparrarsi, con le sue rivelazioni, il peso dell'opinione pubblica tale da spaventare i sui nemici da cui scappa'. Una frase del genere getta sospetti su intrighi e spie che non esistono.

Anche il divorzio oltre ad essere una disassociazione reciproca tra i coniugi, si ottiene, sovente, con un'indagine spionistica con microspie e pedinamenti per trovare le prove. Ma per i figli è sempre un'operazione ingiusta che genera nella loro mente il sospetto, forse di un tradimento segreto che uno dei due ha fatto ed è stato scoperto e conclusosi poi col divorzio che strapperà in tre la famiglia.

Conoscendo i retroscena e tutte le varie implicazioni, giustamente Dio dichiara mediante un profeta, il suo odio verso il divorzio:
"Perché io odio il divorzio”, dice Geova.. Malachia 2:16

Oggi si spia di tutto, non è più il vicino che sbircia dall'angolo della finestra, ma ogni cellulare, tablet, TV e computer, anche se spenti possono essere attivati con audio e video da remoto in incognito, sono spie, che possono controllare anche quante volte vai al ... 

Oltre alla pistola, alle gambe, la spia sovente usa la calunnia che genera il sospetto, così efficace da stroncare un nome rispettato all'istante, basta gettare un sospetto malevole e il personaggio onorato un istante prima, perde credibilità. Per esempio mettere in giro la calunnia che il personaggio sia un ubriacone, un drogato, o un pedofilo, un guardone pornografico, anche semplicemente ridicolizzandolo raggiunge lo scopo, è fango che imbratta il soggetto anche se è un puro di cuore come la neve, viene bollato con un sospetto che rimarrà indelebile. Il sospetto scava come un tarlo nella mente degli altri, è una vera cattiveria che non solo macchia, ma distrugge la reputazione di un innocente. 

Lo hanno etichettato 'il corvo' quel giudice a Firenze che spiava l'operato dei colleghi e poi in forma anonima divulgava i suoi sospetti. Perse il posto.

Generare il sospetto è demonico, fu Satana a ignettare il sospetto nella mente di Eva, l'idea che Dio le tratteneva perte della conoscenza, ' Dio sa, ma a te non l'ha detto che puoi essere come lui' Genesi 3:5 ; fu pure lui a frullare nella mente di Caino il sospetto che Dio era parziale preferendo Abele, fu sempre Satana a convincere Giuda a farlo agire come una spia e vendere Gesù, perché sospettava di essere sospettato di essere ladro. 

Chi spia o genera sospetti si presta a Satana.

Come pure si presta al malvagio: la spia che opera come cellula dormiente: che è un nucleo terroristico temporaneamente non attivo, una spia pronta a essere richiamato in azione.

Pure il picciotto si presta al malvagio:  in origine era un giovanotto con un senso di vitalità e di baldanza, che va dal generoso allo spregiudicato, componente delle bande siciliane che si unirono ai Mille di Garibaldi per cacciare i Borboni dalla Sicilia (1860). Col tempo l'uso è variato e viene oggi usato come braccio armato delle spie, indica il livello più basso di affiliazione di alcune organizzazioni criminali.

Mentre l'infiltrato è di dubbia identificazione: Persona che astutamente viene inserita in un ambiente della malavita, in gruppi politici o in formazioni irregolari clandestine, o in un'organizzazione spionistica, allo scopo di carpire informazioni; detto anche: informatore, spia, talpa.

Anche gli Angeli ribelli spiavano dalle quinte celesti le belle figlie degli uomini:

"...i figli del vero Dio notarono che quelle donne erano molto belle. Perciò presero in moglie tutte quelle che vollero" Genesi 6:2

Finirono male, generarono figli violenti, i giganti abbattitori detti Nefilim, poi spazzati via dal diluvio.

Solo in una circostanza le spie ebbero un esito positivo, furono le due spie mandate da Mosè a ispezionare la città di Gerico, scoperte e cercate per essere uccise, furono nascoste da Raab la prostituta, che fu salvata poi con tutta la sua famiglia quando l'esercito di Giosuè conquistò Gerico.

"Giosuè risparmiò solo Ràab la prostituta, la famiglia di suo padre e tutti quelli che le appartenevano; ...perché nascose le spie che Giosuè aveva mandato a ispezionare Gèrico. Giosuè 6:25

Comunque dal punto di vista degli abitanti di Gerico, l'operato delle due spie si concluse con la loro morte

A cosa servono le spie se non per intorpidire le acque e provocare morti?


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martedì 2 maggio 2023

UN FALSO DIO CHE VIENE ADORATO OGGI: CHI È?


 LO SCIENZIATO



Sono gli altri che gli mettono la corona. 

Quando un uomo o donna viene etichettato scienziato, tutto ciò che dice o fa diventa oro colato.

La modestia del vero scienziato a volte si perde quando viene blasonato e rischia di perdere la voglia di cercare le risposte, di verificare le sue ipotesi e di cessare gli esperimenti, non raccogliendo  e non condividendo più la sua conoscenza. Tristemente ma inesorabilmente perderebbe la capacità di essere un testimone esperto in un campo della scienza.

Viceversa, quando fa una conferenza per annunciare cose nuove che ha scoperto, l'uditorio lo ascolta rapito ritenendo veritiero ogni cosa che dice, innalzando lo scienziato a livello di un dio minore, ma pur sempre dio se paragonato all'uditorio.

A volte pur di ottenere questo onore alcuni, si abbassano a confermare cose incerte e non ancora dimostrate.

Vi faccio l'esempio della foresta Amazzonica etichettata come 'polmone indispensabile per la terra ', l’ossigeno che produce è una cosa importante, ma non determinante per la sopravvivenza, basti pensare alle foreste del nord della Terra composte da altissimi abeti che circondano l'intera area temperata del nord. Come pure l'Europa tutta verde,  tra foreste, vigneti, giardini, nazione intere di sconfinati campi di girasoli e grano e dove non c'è coltivazione può cresce erba folta verde e compatta. Sono le cellule verdi che trasformano l'energia del sole mediante la funzione clorofilliana in zucchero e abbondante ossigeno per noi.

Per non parlare dei polmoni degli oceani con la produzione dell'ossigeno mediante il loro plancton. Gli scienziati che spaventano i semplici, con l’immagine dell’Amazzonia che brucia, non trasmettono scienza ma inesattezze.

Un secondo esempio è il grido degli scienziati riguardo l'aumento del riscaldamento globale, che porterà all'apocalisse con l'annientamento dell'uomo. Ragioniamo: se aumenta la temperatura, aumenta l'evaporazione dell'acqua dagli oceani, le nubi saranno più cariche di acqua, e dato che dal cielo l'acqua precipita sulla terra (a meno che non svanisca nello spazio), le precipitazioni saranno maggiori e più intense, la maggior acqua darà più vegetazione e più cibo, inoltre rinfrescherà l'aria e abbasserà la temperatura con la conseguenza di un livellamento globale del clima. Si desume che l'ecosistema climatico si auto equilibra anno per anno, risolvendo le bravate dell'uomo. Il solo guaio che allarma molti è il fatto che la precipitazione dell'acqua potrebbe avvenire nei deserti a discapito di altre zone ora fertili. L'uomo è costretto a tornare nomade, spostandosi dove si sta meglio.

Gli ecosistemi sono fantastici, regolano sempre di continuo i picchi di ogni sistema che si innesca per il danno causato dall’uomo. Superando di gran lunga gli algoritmi umani, in ampiezza e elasticità. Comunque, complimenti a quei ragazzi innovativi e ingegnosi che senza lustri e fama hanno progettato gli algoritmi.

Sovente l'etichetta di 'scienziato' se la lustra il capo del laboratorio che ha assemblato la squadra o addirittura il lustro a volte va al finanziatore che nulla ha fatto. Io lodo gli anonimi che fanno e inventano a luci spente, fuori dai riflettori e che sovente sono pure mortificati, sapendo che il frutto dei loro studi se li spartiscono i finanziatori.

Una variante simpatica che non fu idolatria verso lo scienziato fu: il premio Nobel per la Medicina nel 1975, che dimostrò tutta la sua autoironia e simpatia in un ambiente completamente diverso da quello dei laboratori. Lo scienziato calabrese Renato Dulbecco, infatti, nel 1999 salì sul palco del Festival di Sanremo e fu applaudito da tutti, fu una parentesi nelle sue ricerche.

Il potere della scienza è il quarto. Al primo posto c'è il potere del denaro, col denaro puoi fare ogni cosa, le grandi opere, un ponte su uno stretto, una portaerei, deviare un fiume, una grande diga, una stazione spaziale, compri politici, fai emanare le leggi, per denaro si scatenano le guerre, ecc. Al secondo posto c'è la forza delle armi, la dittatura, un grande esercito, i muscoli, la dinamite, ecc. Al terzo posto c'è la religione falsa e ingannevole, paragonata alla serpe dell’Eden. Il quarto posto lo conquista la scienza, che con fatica e sudori, scopre invenzioni geniali e utili. Esiste pure il quinto potere, la penna del giornalista, ciò che si dice o si scrive, può infiammare una turba o calmarla, esaltare qualcuno o denigrarlo, far luce su un intrigo o ingannare, ecc.

Il dio Scienza fu messo sotto la lente dal COVID in poi. Cosa porterà questo? La logica suggerisce un miglioramento, a meno che la scienza non venga accecata dal dio denaro.

Ora, se il dio maggiore è il dio denaro, chi lo può gestire?

Le banche? No! Le banche pensano al loro profitto.

Se nessuno può gestire il dio denaro, l'uomo è in fondo al pozzo.

Se l’uomo non può fare nulla contro il dio denaro, quale possibilità ha di uscire dal pozzo?

Abbiamo un esempio di un antico nomade del Medio Oriente che proprio dal fondo del pozzo (in senso simbolico) ne uscì alla grande, fu l'uomo Abramo, a cento anni, privo di figli e la promessa di diventare padre di un'intera nazione, guardò in alto e vide il cielo stellato e invocò il vero e potente Dio e in seguito generò due grandi popoli ebrei e arabi, questi risultati li ottenne non col denaro, ma per la fede che aveva e la sua amicizia con Dio.

Alcuni si chiederanno: ma perché Dio l'Onnipotente non interviene nella gestione dei poteri?

Perché se lo facesse toglierebbe il 'libero arbitrio' all'uomo.

Tranquilli: la soluzione c'è, Dio agisce come ha fatto fin dal principio.

Non eliminò subito Adamo, ma lasciò che il suo programma si evolvesse. Col tempo il principio del degrado condannò Adamo a scomparire.

Allora sarà il tempo insieme al principio del degrado che ci farà sparire tutti?

No! Ma come fu con Abramo che divenne padre di nazioni, esiste una speranza oggi, affinché l'uomo diventi nuovamente perfetto in una terra di paradiso?

Si! Esiste perché ciò che ingabbia l'uomo è il peccato (il virus con cui Satana ha infettato l'uomo), e Dio ci ha provveduto l'antivirus che avrebbe eliminato il peccato, la vita del perfetto Gesù. Fu Giovanni Battista quando lo vide arrivare al Giordano dove lui stava battezzando i pentiti, che lo identificò chiaramente dicendo:

" Il giorno successivo, Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo! " Giovanni 1:19

Gesù è la soluzione contro tutti i falsi dei, ma non ci viene imposto, siamo noi stessi a decidere come usare il libero arbitrio. Per essere cittadini del Paradiso è necessario una dichiarazione volontaria per accettare e modificare il contratto originale che sentenziava: "se disubbidisci muori"; al contratto attuale che dice: "se accetti il riscatto di Cristo vivrai", solo chi si espone e dice si al riscatto di Cristo ne otterrà i benefici.

Proprio come il Figlio dell’uomo è venuto non per essere servito, ma per servire e per dare la sua vita come riscatto in cambio di molti”. Matteo 20:28

"Ecco perché, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte si è estesa a tutti gli uomini perché tutti hanno peccato. " Romani 5:12

Tu piccolo uomo in fondo al pozzo: "sei disposto a credere e accettare che Gesù è il Figlio di Dio, l'antivirus chiamato: l'Agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo? Allora vedrai la vittoria che Cristo otterrà su tutti i poteri ingiusti e sui vari dèi creati da Satana?"

È una soluzione che solo il Vero Dio Geova poteva pensare, lasciare all'uomo creato a sua immagine di esercitare il suo libero arbitrio fino in fondo, e ricevere allo stesso tempo una mano che lo afferra per tirarlo fuori dal pozzo.

Le scoperte degli scienziati fatte per il bene sono ingegnose e di grande utilità; tuttavia, questo programma ideato da Dio è fantastico veramente, va oltre il pensiero umano.

Il dio scienza è un dio minore a volte sbaglia, mentre il Dio ideatore degli ecosistemi non sbaglia mai.

La pazienza e la fiducia nel più grande e Divino scienziato vinceranno nell’alba di domani.


Chi vivrà vedrà.


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lunedì 1 maggio 2023

VIVERE COL NIDO DELLE CIVETTE SULLA TESTA.

 

La mia civetta
TUTTE LE NOTTI DEVO ASCOLTARE IL CANTO DELLA CIVETTA.

Definita la fata della notte, non è il gufo, perché canta con la seguente melodia: clicca se lo vuoi ascoltare anche tu.

https://youtu.be/yxBZEbVSf9E

Alle quattro della notte, mentre scrivo le mie storie in cucina, ecco che sento il canto della civetta, il suo strido lugubre e di malaugurio mi infastidisce, per distinguerla dal gufo ho registrato lo strido nel precedente link. La registrazione la uso pure per rispondergli a tono.

Vivo in mansarda con la cupola della cucina come tetto che forma due angoli chiusi da tre lati scuri, ed è lì che le civette han deciso di mettere su famiglia, ora i piccoli son cresciuti e vanno a spasso sulle tegole fino ai bordi della grondaia e poi chiamano i genitori che volano nei dintorni in cerca di cibo per loro, topolini, altri uccellini, falene ecc. i piccoli hanno fame e insistono con il loro stridio.

Io batto alcuni colpi sugli infissi e loro si azzittiscono e tornano nel buco del loro nido, per un pò, poi ricominciano, fino a giorno chiaro, quando per loro è tempo di dormire.

L'angolo dove hanno fatto il nido è proprio sopra la mia testa dove mi siedo in cucina, ci divide solamente l'isolamento e le tegole.

Sono carine belle, tengono compagnia, ma non mi piace il loro strido. Ma posseggono un piumaggio straordinario che silenzia completamente il loro volo.

Qui dove vivo esiste la superstizione; che le civette vanno a cantare sul tetto del prossimo morituro, perché percepiscono le esalazioni della carne che si deteriora, meno male che io non sono superstizioso, perché avendole sempre sulla testa diverrebbe un incubo.

A giorni spiccheranno il volo dell'abbandono del nido, divenendo solo più un ricordo.

Oggi 24 maggio dopo un persistente sventolamento di ali dal cordolo del tetto, la giovane civetta ha spiccato il volo silenzioso. La sua prudenza istintiva mi fa apprezzare la creazione, è il suo istinto che le fa sventolare le ali per irrobustire i muscoli del volo da oltre una settimana, per buttarsi in modo sicuro nell'aria e non fare un tuffo nel cortile, divenendo preda del gatto.

Rendo omaggio al fautore della prudenza e sapienza istintiva degli animali che ne conserva la specie, ne sono ammirato come lo fu Giobbe quando per farlo riflettere gli furono poste le seguenti domande:

"...io ti farò domande, e tu informami. Dov’eri tu mentre io fondavo la terra? Dimmelo, se pensi di saperlo." ..."È forse per la tua intelligenza che si alza in volo il falco, spiegando le sue ali verso il sud?  O è per tuo ordine che l’aquila vola verso l’alto, e in alto costruisce il suo nido, trascorrendo la notte su un dirupo, dimorando nella sua fortezza su un picco roccioso? Giobbe capitoli da 38-41

Chiaramente non possiamo paragonarci a nessuno, tanto meno a Dio, ma anche noi abbiamo una strada da percorrere, per ottenere la Sapienza, non solo istintiva, ma ragionata, è la seguente:

 "Quando arriva la presunzione arriva anche il disonore, ma la sapienza è con i modesti."Proverbi 11:2

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POSSO PARLARE E DIRE LA MIA


SE OGGI POSSO DIRE LA MIA, È GRAZIE AI MORTI CADUTI CHE VOLLERO DIRE LA LORO.


Socrate cominciò a chiedersi: qual'è il mio futuro?

Se oggi posso dire la mia, è grazie ai morti caduti che vollero dire la loro.

 

Ora apro la bocca, anzi digito sulla tastiera, alcune idee, frutto del mio libero arbitrio:

Comincio con una lamentela. Tra Castagnole Lanza e Isola d'Asti hanno costruito un tratto sopraelevato di ferrovia, quasi subito dismesso e abbandonato. Con piloni belli alti bianchi che si stanno sgretolando al sole al vento al gelo e alla pioggia, una incuria delle ferrovie. Dismesso perché viaggiava a vuoto, in seguito alla calamità di alcune frane, si ebbe la scusa di chiudere il tratto. Sarebbe bello e comodo avere un pendolino veloce Asti-Alba, ora congelato, forse, per fare gli interessi delle ditte dei trasporti con corriere.

Mi son fatto convinto di non essere un gran che come scrittore, poi riflettendo ho corretto il tiro, in fondo quello che dico è una scrematura di 50 anni di studi sui principi biblici; pertanto, possiedo qualcosa di solido e veritiero, è vero che i miei verbi sono un po’ alla Fantozzi, inoltre non ho come base i pensatori russi che scrivevano i loro enigmi nelle Baite ricoperte di neve coi candelabri di ghiaccio che scendevano dalle grondaie. E non ho neppure la base dei filosofi greci che con la veste indossata di traverso e l'alloro in testa argomentavano nella piazza dell'Areopago ponendo le basi della filosofia, esponendola con le loro riflessioni. Tuttavia, anch'io ho una base solida, 'La Bibbia', il succo di saggi ispirati. Ed è così che mi rivaluto e mi convinco che ciò che dico, non solo ha un senso, ma è la panna del latte, le idee che esprimo non sono mie, ma la scrematura della Bibbia, quindi vale, e vale non poco. Come lo è la scrematura del latte che si fa per ottenere la panna e il burro, similmente dopo 50 anni di completa immersione nella lettura e riflessione sui principi, ragionamenti, mi sento di dire qualcosa che ha un senso. Storie, di 40 scrittori che nei loro momenti di maggior ispirazione in un periodo di 1600 anni, hanno perseguito lo stesso tema, cioè: “a che fine è destinato l’uomo” con le aggiunte ritocchi e migliorie di molti altri, hanno reso la Bibbia materia vivente per ogni tempo e per ogni mente, così i miei pensieri valgono perché ne sono la scrematura.

"Infatti la parola di Dio è viva e potente; è più affilata di qualsiasi spada a doppio taglio e penetra fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dal midollo, ed è in grado di discernere i pensieri e le intenzioni del cuore." Ebrei 4:12

Se poi ampliamo ancora di più la base e dietro la parola Bibbia, ci mettiamo la parola Dio, entriamo in un'altra dimensione, dove non esistono più pareti né frontiere, ma spazi infiniti per il libero pensiero, che non è fantasia ma un pensiero concreto, avvincente e coinvolgente perché al centro dei ragionamenti vediamo noi stessi, e ci interessiamo di sapere che fine faremo.

"Poi Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza. Abbia autorità sui pesci dei mari, sulle creature alate dei cieli, sugli animali domestici, su tutta la terra e su ogni animale strisciante che si muove sulla terra”.  Genesi 1:26

Comunque, all'operato concesso all'uomo, sono stati messi i paletti e sono state date le linee guida fin dal suo inizio e come col mare si applica la legge fisica che gli impone: 'fin qui e non oltre':

"Chi ha sbarrato con porte il mare, quando impetuoso è uscito dal grembo" Giobbe 38:8

Il percorso ci fa comprendere se abbiamo un futuro, essere liberi di pensare e di agire nei confini del creato, per arrivare alla risposta, non è di certo poco.

Molti si lamentano che in Italia va male, ma poi comprano il gelato allo yogurt per darlo al cane, che con le scarpe di misura per le sue zampine cammina con la testa in alto come se fosse un cavallo, e che dire di un milione di italiani che possiedono barche grosse e piccole, pronte per farsi un giro nel blu del Mediterraneo, pensando al pranzo col pesce azzurro pescato al momento e cucinato come paranza (che non è il grembiule che ripara dagli schizzi dell'olio fritto), ma una vera frittura di pesce fresco. È vero o no che coloro che si lamenta sono noiosi.

Tagliare la cresta al gallo: lo mortificherebbe davanti alla platea delle sue galline tanto da non riuscirci più...a cantare il 'chicchirichì' sarebbe come tagliare i capelli ad alcuni conduttori televisivi, si scoraggerebbero e non cercherebbe la perfezione dell'insieme degli strumenti musicali, o delle notizie, sarebbe una perdita non gustare il potere della musica. Mi sono pure affezionato a colui che ci insegna la perfezione del:  ' il significato delle parole', scrivendo sulla lavagna. (E non solo perché assomiglia moltissimo a mio fratello), ma perché lo ritengo un bravissimo insegnante che non ha bisogno di fare presenza, mi trasmette una fiducia veritiera, dovrebbe tuttavia masticare meno le parole. Non te la prendere, nessuno è perfetto.

Queste parole sono solo una scheggia di ciò che ho già scritto e di ciò che vorrò ancora scrivere, grazie alla libertà di parola che ho in tutti i sensi, almeno per ora non essendo nessuno.

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