domenica 25 giugno 2023

NIENTE PIÙ MISTERI MA CHIAREZZA CON LE TRE SVOLTE CHE GESÙ DIEDE ALLA STORIA

NIENTE PIÙ MISTERI MA CHIAREZZA CON LA TERZA SVOLTA



Il terrazzo, un posto rischiarato dal sole, bello per vivere.

La svolta alla chiarezza, è stata la chiave per completare il mosaico spirituale


Partiamo da due affermazioni che sostengono la santità della Bibbia.

La prima dell'Apostolo Paolo che scrisse:

"Tutta la Scrittura è ispirata da Dio ed è utile." 2 Timoteo 3:16

La seconda dell'Apostolo Pietro che scrisse:

"Nessuna profezia è mai venuta dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano spinti dallo spirito santo." 2 Pietro 1:20

Verifichiamo alcuni fatti che potrebbero generare confusione.

Il contesto dell’insediamento di Israele nella Terra Promessa avvenne con guerre cruenti e sanguinarie. Il popolo e i loro Profeti, invocarono il Dio degli eserciti perché facesse loro giustizia e li liberasse dai nemici. L'immagine di un Dio che autorizza il popolo a uccidere, massacrare, donne vecchi e bambini, non ci convince ma ci fa pensare a un Dio vendicativo.

Ci chiediamo: perché un Dio misericordioso dovrebbe massacrare i bambini innocenti per il semplice fatto che sono i figli del nemico?

E perché i Profeti asserivano che era nel nome di Dio e col suo sostegno che avrebbero eliminato i nemici?

La svolta fatta da Gesù ci spiega il perché.

Gesù disse 'a chi ti colpisce, porgi l'altra guancia, ama i nemici e prega per loro', aggiunse di essere 'uno con Geova Dio', disse pure che 'chi ha visto me ha visto Dio', e ‘chi di spada ferisce, di spada perisce’.

All'accusa che gli Scribi e i Farisei fecero a Gesù di voler distruggere la legge e i Profeti, Gesù disse: "io non sono venuto a distruggere, ma ad adempiere".

Dava la sua vita perfetta per pagare gli errori e i peccati commessi dall'umanità, dando giustizia a tutti coloro che erano morti per colpa di altri, mediante la risurrezione. La più importante fu la sua, poi Lazzaro e altri. 

La risurrezione darà giustizia a tutti i morti in battaglia e le morti ingiuste che sono avvenute in tutta la storia umana, a cominciare da Abele.

Tornando alla conquista della Terra Promessa, ci sono stati morti innocenti da entrambe la parti che con la risurrezione possono avere giustizia, non fu Dio a metterli a morte mediante la spada degli israeliti, ma i profeti maltrattati angariati gridavano le loro richieste di vendetta a Dio. Visto il contesto, il periodo storico, e il tipo di popolo, le loro profezie furono utili per il popolo contemporaneo, dava loro coraggio e speranza di una vita migliore col nemico morto, cosa che in seguito col tempo è sempre avvenuta. Il nemico morì, ma morirono anche loro, è con la svolta che diede Gesù con la risurrezione che il mosaico della verità si completa.

Così la Bibbia, si dimostra non solo tutta utile, ma anche ispirata e vera.

La base della svolta o cambiamento l'ha dichiarata direttamente Dio a Mosè per rispondere alla domanda di Faraone, "chi ti manda?" spiegò che il suo nome Geova voleva dire 'Io sarò quel che sarò, Io diverrò quello che dimostrerò di essere', col tempo Dio poteva modificare le linee guida in base alle necessità del tempo.

- La prima svolta la fece Gesù in veste dell'Arcangelo Michele quando indicò la via ad Abramo che parti da Ur dei Caldei, lo guidò per tutta la sua vita sotto le stelle cercando Dio, la sua discendenza devenne poi un popolo numeroso e schiavo in Egitto che in seguito trovò la via per la Terra Promessa, durante il tragitto diede loro la Legge a Mosè che li condusse al Cristo.

- La seconda svolta la fece Gesù in veste umana, quando senza criticare o demolire la legge di Mosè, semplicemente dichiarando: "Io sono la via, Io sono la verità, Io sono la vita". Evidenziò la verità presentando suo Padre Geova come Dio d'amore dicendo di porgete l'altra guancia, amate i nemici e pregate per chi vi perseguita, e non più come il Dio guerriero adorato dagli israeliti e i suoi profeti che lo volevano vendicativo contro i loro nemici.

- La terza svolta basata sulla vita, avviene oggi con Gesù, che opera nel mondo governato da Satana, interagendo sulla vita della nostra generazione, le persone desiderano eliminare l'inquinamento, le paure, e vivere una lunga vita in pace e sicurezza. Addirittura, Gesù vedendo il futuro come se fosse ormai storia disse che nell'ultima generazione molti viventi non sarebbero più morti e a Marta sorella di Lazzaro le disse:

"Gesù le disse: “Io sono la risurrezione e la vita. Chi esercita fede in me, anche se muore, tornerà a vivere, e chiunque vive (nell'ultima generazione), ed esercita fede in me non morirà mai. Tu ci credi?”  Lei rispose: “Sì, Signore." Giovanni 11:25

La svolta che diede Gesù fu di sostituire al Dio guerriero il Dio dell'amore, sostituire la legge di Mosè con la legge del Cristo basata sull'amore, che aveva condensato con poche parole dicendo :

"E uno di loro, esperto della Legge, lo mise alla prova chiedendogli:  “Maestro, qual è il più grande comandamento della Legge?” Gli rispose: “‘Devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente’. Questo è il più grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. Da questi due comandamenti dipendono l’intera Legge e i Profeti”. Matteo 22:35

La grande svolta che diede il Cristo alla legge fu compresa molto bene dall'Apostolo Paolo che in diverse occasioni la citò:

" Infatti il fine della Legge è Cristo, affinché chiunque esercita fede abbia giustizia." Romani 10:424

" Così la Legge divenne il nostro tutore per condurci a Cristo, affinché fossimo dichiarati giusti mediante la fede". Galati 3:24

" Mediante la sua carne (Gesù) ha abolito la Legge costituita da comandamenti sotto forma di decreti." Efesini 2:15

" Cristo ci ha riscattato dalla maledizione della Legge diventando una maledizione al posto nostro." Galati 3:13

Geova, Colui che fa divenire, operò mediante Cristo, sostituendo l'immaginario Dio guerriero, (invocato dagli Israeliti per conquistare la Terra Promessa), al vero Dio d'amore, che non colpisce di spada, come suo Figlio dimostrò, riprendendo Pietro, che brandì la spada contro Malcolm, dicendo 'chi di spada ferisce, di spada perisce'.

Oggi viviamo la svolta più grande, ci stiamo affacciando alla vera vita.

"In modo da afferrare saldamente la vera vita" 1Timoteo 6:19

Siamo entrati nella generazione che vivrà la vita vera, la vita abbondante, la vita più bella, ogni individuo sulla terra desidera questo, nessuno escluso, e ciò è possibile perché lo conferma la Bibbia con immagini del futuro come se fosse già storia, con queste bellissime e straordinarie parole:

"Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate”. E colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, faccio nuova ogni cosa!” E aggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci”.  E mi disse: “Si sono avverate! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine. A chi ha sete darò da bere gratuitamente dalla sorgente dell’acqua della vita. Rivelazione 21:5

Ora è tutto chiaro, non ci sono più misteri, la Bibbia ispirata dallo S.S. si è dimostrata utile e veritiera, Colui che fa divenire, ci ha spiegato in anticipo le tre svolte, la VIA, la VERITÀ, e la VITA.

Capire le svolte della storia ti illumina la mente.


Amen = Così sia

 

I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su             eBook Kindle              e poi trascrivi   'ABRIGO Enzo libri'

sabato 17 giugno 2023

IL LABIRINTO

 


Qual'è un trucco per uscire da un labirinto?

 

Come fare a uscire da un labirinto a due dimensioni?

 

-Vi insegno un metodo semplice per uscire da qualsiasi labirinto a due dimensioni, bastano un foglio di carta bianca e una matita. Da qualsiasi luogo in cui ti trovi dentro il labirinto, fai un punto al centro del foglio, poi cammina in avanti e prendi sempre le svolte a destra, disegnando sempre sul foglio il tuo percorso, quando arrivi ad un incrocio, disegna tutte le aperture delle vie e prendi la prima a destra, quando facendo il giro, prima o poi ritorni in quello stesso punto dell'incrocio, prendi la seconda via, e così fino all'uscita. Con calma e senza entrare nel panico, ma con determinazione ne uscirai con la tua intelligenza, senza l'aiuto di altri.
Molto più complicato è il labirinto tridimensionale, con l'altezza, fatto a cubo.

-Per quanto riguarda il labirinto intestinale, per coloro che fanno la dieta così ferrea da diventare anoressici, gli si chiude dentro il passaggio, perché mangiano talmente poco che le loro budella si incollano, ostruendo il passaggio a tutto, così che neanche il gas riesce più a uscire. Mangia un po’ di verdure e risolvi il problema.

-Il labirinto enigmatico, si vede sulla faccia della giornalista del T.G. quando usa la parola 'tenere banco', sta svelando in modo inconsapevole ai telespettatori di essere una giocatrice di poker perdente, si immedesima nella figura del giocatore che tiene il banco, così marcato nella sua mente che se lo porta dietro in diretta col pubblico, non sa mascherare, (non ha la faccia da poker) rivela una faccia genuina, e quindi perdente al tavolo da gioco, il suo labirinto delle espressioni facciali è aperto e leggibile. Sarebbe meglio se andasse a farsi una giornata al mare dove si rilasserebbero di più.

-Poi c'è il labirinto del Minotauro sull'isola di Creta che Teseo uccise, aiutato da Arianna col il suo lungo filo che Teseo rilasciò lungo il labirinto come guida per il ritorno, la storia del Minotauro fu approfondita e raccontata da una conduttrice televisiva che come una farfalla danza e canta nel suo programma, creando coi suoi racconti dalle atmosfere romantiche, bella da vedere e sentire, e poi durante uno dei suoi racconti di colpo ne introdusse uno volgare e pornografico, che raggelò molti telespettatori che come me ne furono allibiti. Perché in una trasmissione così piacevole con musica suonata così bene, fai una stonatura se ci infili un racconto pornografico. Nello specifico descrisse come avvenne il concepimento del Minotauro. Quale obbiettivo voleva raggiungere la svolazzante farfallina? Forse stupire? Se l’avesse fatto solo per avere più ascolto, sarebbe deludente. Anche Dante descrisse il Minotauro in un girone dell'inferno come essere bestiale ma si trattenne pudicamente dal raccontare la sua nascita, ma deludente per un poeta come lui che decantava la sua paradisiaca Beatrice.

-Pure gli ospedali moderni sono diventati dei labirinti, l'ospedale di Verduno appena entrato in funzione, ha circa 2000 segnaletiche che indicano al paziente smarrito, il percorso per uscire.

-Anche l'odio è un labirinto, un labirinto di emozioni difficili da uscirne. Ci cascò pure Dante nel provare odio. In particolare, verso il Conte Ugolino della Gherardesca nato a Pisa il 1220, di cui ne fu podestà e poi depostoche per aver rifiutato il partito ghibellino, si macchiò della colpa del tradimento della Patria, poi anche perché dopo aver venduto i castelli a Firenze e a Lucca, si impoverì così tanto che i suoi giovani figli innocenti morirono di fame privati dei sostentamenti. Fu così che diede l'ostracismo ai figli, Dante lo odiava così tanto da metterlo in un girone dell'inferno intento a mangiare il cervello ai figli, è un'immagine cruente, dalla quale si deduce che Dante era a conoscenza di alcuni che avevano forti mal di testa ora diagnosticati come tumori al cervello, dove chi ti mangia il cervello è il cancro o l'Alzheimer, che lui anticipa inconsciamente come Conte Ugolino. Questo labirinto celebrale di sinapsi lucidate, che pian piano si ossidano e poi si spengono, sovente avviene per colpa degli inquietanti pensieri che genera l'odio.

" Li odio profondamente, li considero miei nemici. Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore; esaminami, e conosci i miei inquietanti pensieri" Salmo 139:22

Gli inquietanti pensieri di odio, nel cervello vorticano in un labirinto di neuroni che lo consuma scatenando il cancro o dall'Alzheimer, simile all'immagine che ci trasmette l'azione macabra del Conte Ugolino.


Quando esci da qualsiasi tipo di labirinto, fai sempre un sospiro di sollievo, perché sei uscito da una situazione difficile, ristretta e faticosa, ora respiri, perché hai il mondo davanti a te, Gesù lo sapeva e lo espresse così:
"Mentre stretta è la porta e angusta la strada che conduce alla vita, e sono pochi quelli che la trovano." Matteo 7:14

Tutta la nostra vita è un labirinto con continue deviazioni e cambi di percorsi e perenni decisioni da prendere, e sono pochi quelli che riescono a concluderla bene, ecco perché è importante maturare in fretta, tenendo sempre la destra.

 


I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su             eBook Kindle              e poi trascrivi   'ABRIGO Enzo libri'

domenica 4 giugno 2023

IL LIBERO INDIVIDUO

LA PRESSIONE DI CHI DETIENE IL POTERE E LE MINACCE DI UNA PUNIZIONE, TI RENDONO UNO SCHIAVO


Finalmente il bambino si sente libero dalle sue paure.

 L'individuo libero, non deve sentire il peso del comando a fare di più e farlo meglio, come avviene con la minaccia di essere licenziato, che lo mette in confusione, e non riesce ne a fare di più e tanto meno a farlo meglio. Neppure la minaccia di perdere la sua vita riuscirebbe a dargli quell'equilibrio che gli consentirebbe a fare meglio. Ma è l'esempio che gli fa notare che esiste un modo di fare le cose, migliore del suo, e lo sprona con un libero invito a provare.

Questo modo di agire che gli fornisce l'esempio di un metodo migliore, non intacca minimamente il suo libero arbitrio.

L'uomo libero ama Dio e poi in successione se stesso e il suo prossimo.

L'uomo per sentirsi libero ha bisogno di conoscere ciò che la Bibbia raccomanda riguardo a Dio  che nelle sue pagine descrive il suo essere.

Di Dio ne parlano pure le religioni, che a salire primeggiano quelle che non solo lo elogiano ma quelle che mettono in pratica i suoi comandamenti con maggiore fedeltà.

Questi gruppi che seguono la Bibbia hanno successo e sono benedetti nella loro vita, nella misura in cui seguono e applicano i principi in essa descritti. Dagli ebrei, ai cristiani, ai testimoni fedeli.

Come singolo individuo, oggi mi sento più libero di un tempo, quando avevo paura del Dio dell'Inferno e del Purgatorio, il Paradiso era solo una chimera. Ormai sono tutte immagini cancellate, me ne sono liberato, vivo con la sensazione di avere a fianco a me un compagno di viaggio che mi vuole bene e che ha piacere che io cammini con lui:

 " Egli ti ha spiegato, o uomo, ciò che è bene. E che cosa richiede da te Geova, se non di praticare la giustizia, di amare la lealtà e di camminare con modestia insieme al tuo Dio? Michea 6:8

È un vero piacere avere la sensazione di camminare con un vero amico che ti vuole bene.

Sono pure uomini e donne liberi da una miriade di regole e disposizioni imposte da altri alcune tribù Indios. Per esempio gli appartenente a una tribù nascosta dell'Amazzonia con 50 individui mai contattati, dai cosiddetti civilizzati, sono liberi. 

Ma gli appartenenti a questa tribù all'interno della foresta Amazzonica si sentiranno veramente liberi? No! Perché no? Perché hanno paura della fame, dei ragni, dei serpenti, del giaguaro e delle tribù vicine. 

La paura toglie la libertà a loro e a chiunque altro la provi.

Sono uno scrittore che dopo aver fatto un pò di università ho continuato a studiare la Bibbia in modo assiduo e costante per oltre 50 anni, è da ciò che ho imparato che baso i miei libri, letti da coloro che cercano Dio. 

Non desidero interviste perché detesto la notorietà, è questo che mi da forza e la libertà di scrivere, essere un nessuno. Con lo scambio di pareri esterni, sarei condizionato e perderei la mia libertà di pensiero, sarei infettato dalle aggressioni altrui che manipolano le risposte, come lo sarebbe l'Indios dell'Amazzonia che incontra un civilizzato.

L'intervista non assorbe solamente informazioni dall'intervistato, ma lo infetta. Modifica il puro pensiero con un interscambio, lo condiziona. Lo scrittore non deve sapere chi sono i suoi lettori, se uno o se tanti o chi, è questa anonimità che lo rende libero.

La massa calpesta tutto e tutti, il nascondersi protegge dal tiro incrociato dei critici e dal calpestio di una mandria in corsa.

Non sono un nevrotico ne psicopatico, ma semplicemente mi sento sereno e in pace.

Per esempio mi sento libero a questo punto anche di poter cambiare argomento e di fare gli auguri a un'amica matura che di primavere ne ha fatte 81, che si è sposata alcuni giorni fa.

 Carissima Amica che ami Geova, Auguri, Auguri, Auguri. Ho visto la tua cerimonia nuziale, e la foto di voi due, siete bellissimi, la vostra sobrietà ed eleganza esibita con modestia ha dato lustro a tutti noi, tuoi amici. Il tempo non manca, col prossimo inizio del nuovo mondo avremo occasioni per conoscerci meglio. Un caro e affettuoso saluto fraterno. Enzo

Se vuoi essere veramente libero interiormente ricordati che ogni cosa che fai la devi farla col timore di Dio, allora avrai successo, altrimenti svirgoli o zoppichi immancabilmente.

"Il timore di Geova è il principio della sapienza. Tutti quelli che osservano i suoi comandi hanno perspicacia..." Salmo 111:10

Così sia.


I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su             eBook Kindle              e poi trascrivi   'ABRIGO Enzo libri'



LA MEGA FRITTATA

 

Questa frittata è il frutto
dell'orto, bella, buona
e genuina
LA GENUINITÀ È CIÒ CHE FA GUSTARE IL CIBO

Ore 07 del mattino, scendo nell'orto e dopo aver dato uno sguardo generale di compiacimento per le tante verdure cresciute, comincio a raccogliere: il prezzemolo verdissimo e profumato, un cipollotto per il piccante e perché abbassa la glicemia, le erbette dette costine, quattro ciuffetti di basilico, più zucchine e carote che non uso per la frittata, ma le faccio poi a parte. Nel giro vedo le albicocche che non sono ancora molto mature, me ne raccolgo un po come primizie. Non dimentico di prendere due ciuffetti di punta della salvia per farmi la tisana nel pomeriggio 'erba della salute'. Poi risalgo in casa con le borsine ripiene.

Comincio a preparare la frittata, dopo averle sbollentate e raffreddate, riduco finemente le verdure, aggiungo due uova un pizzico di sale e giù in padella, con la cottura la cucina si riempie di profumi e aromi, dopo un'ora di fuoco lento e dopo aver rivoltato la frittata, la rovescio nel piatto pronta da gustare con calma.

Ma che buona questa robina qua, è veramente buona, ve la consiglio. Buon appetito.  


I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su             eBook Kindle              e poi trascrivi   'ABRIGO Enzo libri'

sabato 3 giugno 2023

L'INTERVISTA NO

L'intervista ti mette al centro.
 PERCHÈ NON VOLEVA L'INTERVISTA?

Una brava giornalista ha letto alcune storie che le sono piaciute, ha approfondito un po’ la conoscenza dell'autore, notando che aveva scritto oltre venti libri con un volume di 3000 pagine, ha pensato di dare una meno allo scrittore un po’ impacciato come venditore, per farlo uscire dall'anonimato, e facendogli cosa gradita gli ha proposto una intervista. Avendo un nome conosciuto e stimato, parlando di lui trasmetteva una parte del suo lustro anche allo scrittore e non certo senza rischi, se il tutto si dimostrava un flop ne avrebbe subito una perdita anche lei.

Lo scrittore ha rifiutato l'intervista per due motivi: per non essere lapidato in pubblico e per non perdere la libertà di scrivere liberamente ciò che gli veniva in mente.

Primo, per non essere lapidato; perché mettendo la testa fuori dal buco ed entrando nello spazio pubblico immancabilmente sottraeva spazio a quelli che c'erano già, che per spirito di conservazione rigetteranno l'intruso, con critiche, calunnie, cercando con la lente le sue mancanze, oggi con la lente di internet nessuno è più nella corazza della sua privacy ma viene violata facilmente.

Secondo, per mantenere la vera libertà di scrivere ciò che gli passa per la mente. Sapendo che l’intervista lo avrebbe influenzato, le domande della giornalista, avrebbero modificano il suo modo di vedere, il pensiero del profitto avrebbe eliminato la sua spontaneità.

Comunque, l'anonimato non è negativo, ma ha il suo risvolto positivo, perché chi legge qualcosa che gli è congeniale, fa il passa parola, non del nome di chi scrive, ma dell'idea che ha scritto, e il passaparola sovente è magnetico e influisce sulle masse, ci vorrà tempo, ma sono le idee che si condividono che modificano addirittura la società in cui si convive, modificando inesorabilmente il loro pensiero e di conseguenza il loro comportamento.

Divenendo consapevoli che non sono i soldi o la fama che si dovrebbe desiderare, ma il cambiamento in meglio, ecco qual è la vera rivoluzione da intraprendere, sfornare idee che altri possono fare loro. Sono le buone idee che ci aiutano a vivere in modo superiore. Non è un'utopia, ma è fattibile, se tutti cercano e vogliono, il meglio per se e per gli altri, il risultato finale sarà molto soddisfacente per tutti.

Per esempio, alcuni hanno paura dell'intelligenza artificiale, non comprendendo che è un robot come tutti gli altri, solo più sofisticato, è solo una macchina al servizio dell'uomo, se fatto bene, da una mano all'uomo, se fatto male va in demolizione perché non serve, non è utile. Pensate alla macchina che in campo medico esegue la TAC, riflettete su quanti tumori ha individuato, che poi sono stati sconfitti, la macchina esiste non perché qualcuno conosce il suo progettista, ma è il sommarsi delle idee tra gli ingegneri che ha reso il progettista in grado di costruirla, se fosse stata costruita male avrebbe avuto una breve storia, ma se il suo utilizzo è benefico resiste, come è descritto nel seguente principio:

"Infatti, se questo piano o quest’opera viene dagli uomini, sarà distrutta;  se invece viene da Dio, non riuscirete a distruggerli. Anzi, potreste trovarvi a combattere contro Dio stesso” Atti 5:38

C'è pure la paura che l'intelligenza artificiale tolga lo stipendio a molti che verranno licenziati perché sostituiti dalla macchina sul posto di lavoro, ma ragionate, se il robot fa il lavoro dell'operaio, basta ridurre le ore di lavoro all'operaio, e si mantengono i posti di lavoro, lasciando all'operaio come sottoprodotto molto più tempo per riflettere e godersi la vita.

Per l'imprenditore che si lamenta del mega guadagno che si assottiglia, è sufficiente che il legislatore metta un tetto ragionevole al guadagno, così nessuno ci perde.

Per i padroni delle fabbriche che dicono: “se mi riducete il guadagno, sposto la fabbrica in Romania, o in Turchia”, va ricordato loro che esiste l’atto di esproprio se fatto per il bene della comunità, come si fa con le autostrade o le grandi opere, i dirigenti si possono sostituire, ci sono molti giovani con idee fresche e lungimiranti, che non vedono l’ora di assumersi maggiori responsabilità.

Per poter esprimere queste idee scomode per alcuni, lo scrittore ha rifiutato l'intervista per non oscurarsi di fronte ai potenti, per non lasciarsi mettere il bavaglio alla bocca, per proteggersi da chi lo vuole comprare, o dall’essere lapidato in pubblico con domande a cui non sa rispondere e che poi vengono manipolate, così per mantenere il suo guscio di anonimato, non ha accettato l’intervista che gli avrebbe impedito di continuare a scrivere liberamente.

Si! Al passaparola delle idee, anche se alcune sono idee scomode perché sottraggono la sedia a intere categorie, sedie conquistate col sudore e sulle quali ci vogliono rimanere seduti, dimenticando che le idee non influiscono solo sul singolo, ma sull'intera comunità.

Non finisco di stupirmi della sapienza lungimirante del saggio che pronunciò queste parole:

“Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la strada che conduce alla distruzione, e sono molti quelli che vi entrano; mentre stretta è la porta e angusta la strada che conduce alla vita, e sono pochi quelli che la trovano" Matteo 7:13

Questa strada del cambiamento è stretta in salita, e sono pochi quelli che la scelgono, perché scomoda, ripeto per dare enfasi 'scomoda', ma è l'unica che porta a una vita migliore.

Molti citano i detti e slogan di molti scrittori con nomi che sono sconosciuti ai più, detti con soluzioni semplici che sono a portata di tutti ma fatti passare come se fossero oro colato, ma sono sempre detti di uomini imperfetti con le loro limitazioni, sovente chi cita costoro lo fa per mettere in mostra se stesso pensando di sprizzare cultura con nomi altisonanti, tuttavia il detto va pesato, e solo quando è provato con le opere risulta un detto saggio, come suggerisce il seguente detto:

"Comunque, a dimostrare che la sapienza sia giusta sono le sue opere” Matteo 11:19

L'intervista no! Perché ti punta i riflettori addosso, ma dare una mano per percorrere insieme la strada stretta del cambiamento, si!

I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su             eBook Kindle              e poi trascrivi   'ABRIGO Enzo libri'