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Qual'è un trucco per uscire da un labirinto?
Come fare a uscire da un labirinto a due dimensioni?
-Vi insegno un metodo semplice per uscire da qualsiasi labirinto a due dimensioni, bastano un foglio di carta bianca e una matita. Da qualsiasi luogo in cui ti trovi dentro il labirinto, fai un punto al centro del foglio, poi cammina in avanti e prendi sempre le svolte a destra, disegnando sempre sul foglio il tuo percorso, quando arrivi ad un incrocio, disegna tutte le aperture delle vie e prendi la prima a destra, quando facendo il giro, prima o poi ritorni in quello stesso punto dell'incrocio, prendi la seconda via, e così fino all'uscita. Con calma e senza entrare nel panico, ma con determinazione ne uscirai con la tua intelligenza, senza l'aiuto di altri.
Molto più complicato è il labirinto tridimensionale, con l'altezza, fatto a cubo.
-Per quanto riguarda il labirinto intestinale, per coloro che fanno la dieta così ferrea da diventare anoressici, gli si chiude dentro il passaggio, perché mangiano talmente poco che le loro budella si incollano, ostruendo il passaggio a tutto, così che neanche il gas riesce più a uscire. Mangia un po’ di verdure e risolvi il problema.
-Il labirinto enigmatico, si vede sulla faccia della giornalista del T.G. quando usa la parola 'tenere banco', sta svelando in modo inconsapevole ai telespettatori di essere una giocatrice di poker perdente, si immedesima nella figura del giocatore che tiene il banco, così marcato nella sua mente che se lo porta dietro in diretta col pubblico, non sa mascherare, (non ha la faccia da poker) rivela una faccia genuina, e quindi perdente al tavolo da gioco, il suo labirinto delle espressioni facciali è aperto e leggibile. Sarebbe meglio se andasse a farsi una giornata al mare dove si rilasserebbero di più.
-Poi c'è il labirinto del Minotauro sull'isola di Creta che Teseo uccise, aiutato da Arianna col il suo lungo filo che Teseo rilasciò lungo il labirinto come guida per il ritorno, la storia del Minotauro fu approfondita e raccontata da una conduttrice televisiva che come una farfalla danza e canta nel suo programma, creando coi suoi racconti dalle atmosfere romantiche, bella da vedere e sentire, e poi durante uno dei suoi racconti di colpo ne introdusse uno volgare e pornografico, che raggelò molti telespettatori che come me ne furono allibiti. Perché in una trasmissione così piacevole con musica suonata così bene, fai una stonatura se ci infili un racconto pornografico. Nello specifico descrisse come avvenne il concepimento del Minotauro. Quale obbiettivo voleva raggiungere la svolazzante farfallina? Forse stupire? Se l’avesse fatto solo per avere più ascolto, sarebbe deludente. Anche Dante descrisse il Minotauro in un girone dell'inferno come essere bestiale ma si trattenne pudicamente dal raccontare la sua nascita, ma deludente per un poeta come lui che decantava la sua paradisiaca Beatrice.
-Pure gli ospedali moderni sono diventati dei labirinti, l'ospedale di Verduno appena entrato in funzione, ha circa 2000 segnaletiche che indicano al paziente smarrito, il percorso per uscire.
-Anche l'odio è un labirinto, un labirinto di emozioni difficili da uscirne. Ci cascò pure Dante nel provare odio. In particolare, verso il Conte Ugolino della Gherardesca nato a Pisa il 1220, di cui ne fu podestà e poi deposto, che per aver rifiutato il partito ghibellino, si macchiò della colpa del tradimento della Patria, poi anche perché dopo aver venduto i castelli a Firenze e a Lucca, si impoverì così tanto che i suoi giovani figli innocenti morirono di fame privati dei sostentamenti. Fu così che diede l'ostracismo ai figli, Dante lo odiava così tanto da metterlo in un girone dell'inferno intento a mangiare il cervello ai figli, è un'immagine cruente, dalla quale si deduce che Dante era a conoscenza di alcuni che avevano forti mal di testa ora diagnosticati come tumori al cervello, dove chi ti mangia il cervello è il cancro o l'Alzheimer, che lui anticipa inconsciamente come Conte Ugolino. Questo labirinto celebrale di sinapsi lucidate, che pian piano si ossidano e poi si spengono, sovente avviene per colpa degli inquietanti pensieri che genera l'odio.
" Li odio profondamente, li considero miei nemici. Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore; esaminami, e conosci i miei inquietanti pensieri" Salmo 139:22
Gli inquietanti pensieri di odio, nel cervello vorticano in un labirinto di neuroni che lo consuma scatenando il cancro o dall'Alzheimer, simile all'immagine che ci trasmette l'azione macabra del Conte Ugolino.
Quando esci da qualsiasi tipo di labirinto, fai sempre un sospiro di sollievo, perché sei uscito da una situazione difficile, ristretta e faticosa, ora respiri, perché hai il mondo davanti a te, Gesù lo sapeva e lo espresse così:
"Mentre stretta è la porta e angusta la strada che conduce alla vita, e sono pochi quelli che la trovano." Matteo 7:14
Tutta la nostra vita è un labirinto con continue deviazioni e cambi di percorsi e perenni decisioni da prendere, e sono pochi quelli che riescono a concluderla bene, ecco perché è importante maturare in fretta, tenendo sempre la destra.
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