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| Ragazza rilassata, ma sta crescendo in tutti i senti. |
Questa storia non tratta argomenti circa la vista, ma riguarda il beneficio che la lettura ci da, in pratica chi legge diventa più intelligente e provo a dimostrarvelo con questa nuova storia.
Affermo che il lettore diventa lo scrittore di ciò che legge, idea che feci mia, da quando una ragazza mi disse che gli piacciono le mie storie, perché le rivive anche lei applicandole alle esperienze della sua vita. Da qui l'idea che il lettore diventa scrittore della storia che legge, perché la modifica in base alla propria conoscenza, capacità di immaginare, alla sua cultura, l'ambiente in cui vive e da quanto è presente quando la legge.
Su 1001 che leggono la storia, ci saranno 1001 storie diverse, create e immaginate dalle singole menti che indossano la storia come se fosse un abito su misura, ecco dunque che il lettore ne è pure il poeta che la scrive e anche se la racconta ad altri non sarà mai come la sua che ha immaginato, ed è questo evolversi mentale che accresce la sua capacità di pensare e la relativa intelligenza.
Vi racconto di come ho avuto la conferma di questo concetto: ieri sera un'amica con suo figlio sono venuti a trovarci come famiglia, e durante la conversazione ha detto: " QUANDO VADO AL SUD CI VEDO MEGLIO" (è la frase da cui ho preso il titolo per questa storia), in particolare il Sud a cui essa si riferiva è un paese a mille metri di altitudine in Basilicata vicino a Potenza.
Queste parole hanno messo in moto la mia immaginazione, la sua storia è divenuta la mia storia e me la sono cucita addosso, partendo dalla causa per cui anch'io ho perso un pò di vista, cioè, 'LA POLVERE'; vivo in mezzo le vigne dove i trattori con le frese, le trinciatrici, le cimatrici sollevano continuamente polvere nell'aria e il pulviscolo si incolla alla retina oscurandola leggermente, ma anche i camion e le auto, e tutte le polveri antiparassitarie che danno alle coltivazioni della frutta si mescolano nell'aria e il vento le disperde in ogni dove, tutta l'Italia del nord è piena di polveri dannose che annebbiano la vista (per non parlare dei polmoni, ma questa è un'altra storia). Le parole dell'amica di famiglia "AL SUD CI VEDO MEGLIO" si sono sviluppate nella mia mente arrivando alla conclusione che nel Nord ci devono essere molte più operazioni di cataratta.
Questo detto "ci vedo meglio" l'ho applicato anche a ciò che mi aveva detto la ragazza in relazione alle mie storie, che quando le legge le vive a modo suo. Questa sua conclusione, mi ha dato l'idea che il lettore ne diventa pure lo scrittore il poeta che trasforma l'idea letta in una fantasia sua.
Come in una catena che anello si aggiunge anello, cosi mi si è aggiunta un'altra idea, sulla riunione di amici di ieri sera, che è simile a una riunione di consiglieri, dove tramite i consiglieri di norma emerge l'idea vincente, proprio come esprime la Bibbia:
"Quando non ci si consulta i piani falliscono, ma con molti consiglieri si ottengono ottimi risultati. "Proverbi 15:22
Queste parole sono la conferma che le riunioni non devono essere sempre a porte chiuse ma si possono fare riunioni a porte aperte a tutti, dove chiunque dice o scrive qualcosa da il suo apporto affinché il piano riesca e più sono i consiglieri più raffinato sarà il risultato.
Le riunioni ci raffinano e ci forzano a toglierci le pagliuzze dai nostri occhi, che tutti abbiamo come polvere che ci annebbia, e che per toglierci ci serve l'intervento dell'altro, come espresse bene il Maestro:
Perché dunque guardi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello ma non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come puoi dire a tuo fratello: ‘Permettimi di togliere dal tuo occhio la pagliuzza’, mentre nel tuo occhio c’è una trave? ... Prima togli la trave dal tuo occhio, e poi vedrai chiaramente come togliere la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello. Matteo 7:3
Se questo scritto ti ha stimolato a leggere e conversare di più significa che ci vedi meglio.
Ciao
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