| Da consumarsi con moderazione altrimenti gonfi. |
Vi racconto una storia che ho verificato personalmente.
Un discendente della corte reale della dinastia di Salomone, ancora adolescente, fu preso prigioniero dai babilonesi, ed essendo un ragazzo intelligente veniva addestrato per assumere poi alti incarichi nella nuova corte:
"Il re ordinò quindi ad Aspenàz, capo dei suoi funzionari di corte, di portargli alcuni israeliti, compresi quelli di discendenza reale o nobile. Dovevano essere ragazzi senza difetti, di bell’aspetto, dotati di sapienza, conoscenza e discernimento, e capaci di servire nel palazzo del re. Aspenàz avrebbe insegnato loro la scrittura e la lingua dei caldei. Inoltre il re assegnò loro una razione giornaliera dei suoi cibi prelibati e del vino che lui beveva. Dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re." Daniele 1:3
Come se fosse in un collegio, insieme alla scuola di addestramento per poi essere inserito nel sistema amministrativo, gli studenti ricevevano una mensa di lusso, ma per gli israeliti quel cibo era in contrasto ai loro principi e si trovarono a un bivio dovendo decidere tra fare la volontà del Dio a cui rendevano adorazione oppure adeguarsi e mangiare porchetta e altro cibo proibito dalla loro religione. Cosa fece un giovane di nome Daniele? Disubbidire al nuovo regime comportava la sua morte.
"Ma Daniele decise in cuor suo che non si sarebbe contaminato con i cibi prelibati del re e con il vino che lui beveva" Daniele 1:8
L'eunuco responsabile degli studenti aveva il compito di presentare i giovani al Re con una faccia paffutella e rosea come metro di misura per dimostrare che il trattamento del suo collegio era di qualità, il responsabile ebbe paura quando Daniele rifiutò quel cibo:
Ma questi disse a Daniele: “Ho paura del mio signore il re, perché lui stesso ha stabilito quello che dovete mangiare e bere. Se vi vedesse sciupati rispetto agli altri ragazzi della vostra età, mi rendereste colpevole davanti al re”. Daniele 1:10
Ora Daniele rischiava molto e propose un'idea un po' strana, quella di mangiare legumi al posto della carne per un periodo, per poi verificare se la sua pelle del viso fosse fresca e rosea alla pari degli altri studenti.
"disse: “Ti prego, metti i tuoi servitori alla prova per 10 giorni. Ci vengano dati da mangiare cibi vegetali e da bere acqua; poi metti a confronto il nostro aspetto con quello dei ragazzi che mangiano i cibi prelibati del re, e tratta i tuoi servitori in base a ciò che vedrai”. Il custode accettò la loro proposta e fece questa prova per 10 giorni. Alla fine dei 10 giorni il loro aspetto era migliore e più sano di quello di tutti i ragazzi che mangiavano i cibi prelibati del re. Daniele 1:12
Dopo un periodo di prova l'eunuco constatò che la pelle del viso di Daniele, era più lucente e morbida degli altri che seguivano la dieta carnivora.
Daniele non era a conoscenza di nessuna dieta in particolare, ma semplicemente, era un ragazzo fedele che seguiva la sua religione in osservanza della legge sui cibi puri e altri impuri, come la seguente:
Ma non dovete mangiare questi animali che ruminano o che hanno l’unghia divisa: il cammello, la lepre e la procavia, dato che ruminano ma non hanno l’unghia divisa, sono impuri per voi; Deuteronomio 14:7 / "Anche il maiale, dato che ha l’unghia divisa ma non rumina, è impuro per voi. Non dovete mangiare la loro carne ..." Deuteronomio 14:8
Mangiando vegetali, in particolare i legume, la pelle del viso di Daniele e dei suoi amici, non solo era più sana, più bella, più morbida, ma anche il loro intelletto ebbe un salto di lucidità, perché divennero fra quelli più intelligenti di tutta la scuola.
Personalmente ho constatato che il cibo a base di vegetali e di legumi nelle giuste proporzioni rende la pelle più morbida ed elastica.
Vi chiederete se sono diventato anche più intelligente, vero? Be, ora non esageriamo!
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