giovedì 27 luglio 2023

IL RACCOLTO

Api raccoglitrici con 🎒 zaini in
dotazione. 
API CHE NELLA FIORITURA RACCOLGONO DI CONTINUO.

Api con due zainetti simili a tasche ai lati delle loro zampe una a destra e una a sinistra. lì ho notate solo poco tempo fa mentre ne osservavo una in controluce che stava raccogliendo il polline, questa piccola dotazione mi fa pensare che colui che le ha fatte è un ingegnere straordinario:
Tu sei degno, Geova, nostro Dio, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà esse esistono e sono state create!” Rivelazione 4:11

Pure la varietà delle creature e della vegetazione è un indice d'esistenza di un grande progettista: nel piccolo frutteto dietro la casa, era nata una piantina selvatica di ciliegio, al terzo anno l'ho innestata con quattro tipi di 🍒 ciliegie diverse, la primaticcia, la nera succosa, la croccante alla rottura della pelle e per prova pure un innesto della medesima pianta, ora a distanza di dieci anni, c'è una bella pianta robusta, sana, e bella con cinque tipi di frutto, sono cinque perché ho lasciato un piccolo rametto della pianta originale, ora pure fruttifero, per un mese e mezzo mangio ciliegie che maturano una dopo l'altra, sempre sane, belle, e buone. Pure l'esperimento dell'innesto del medesimo selvatico si è modificato leggermente. La varietà, è una cosa straordinaria, tuttavia le cinque varianti di 🍒 ciliegie hanno tempi di maturazione diversi e gusti diversi, ma fanno parte dello stesso albero:

"La terra iniziò a produrre erba, piante che producono seme e alberi che portano frutto con seme, secondo le loro specie. E Dio vide che era buono." Genesi  1:12

È possibile innestare anche altri tipi di frutta sullo stesso albero selvatico, ciò che determina la specie è il programma che possiede la gemma innestata.

Riguardo al raccolto distrutto durante le calamita di riassetto degli ecosistemi, alcuni sostengono convinti che è necessario un intervento massiccio affinché i disastri non avvengano più, illusi loro non sanno che gli interventi contro le calamità naturali sono come mettere una toppa a un sacco vecchio è utili solo per fare spostare lo strappo vicino alla toppa nuova, come disse il Maestro:

" Nessuno cuce una toppa di stoffa nuova su un vestito vecchio, altrimenti la stoffa nuova lacererebbe la vecchia e lo strappo diventerebbe peggiore." Marco 2:21

Il vestito vecchio si butta, ma gli ecosistemi della natura si riparano in automatico, e se distruggono da una parte sono generosi in altro modo, per esempio una tempesta dei fulmine che distrugge una coltivazione lascia sul terreno, oltre alla pioggia che fa germogliare anche una quantità copiosa di fertilizzanti come il nitrato che si forma come prodotto dall'azoto sisso dai fulmini. Il raccolto distrutto in un posto aumenta di produzione in un altro e produce sempre abbondanza di cibo per l'uomo:

" A te guardano tutti con occhi pieni di speranza, e tu dai loro cibo al momento giusto." Salmo 145:15

Purtroppo è l'uomo che lo accaparra e poi ci specula sopra, per la sua avidità e cupidigia è più il cibo che si degrada nei depositi che quello consumato, producendo di fatto la fame nel mondo. Il raccolto è sano, buono, nutriente, ma la distribuzione fa l'ingiustizia. Impariamo dalle api che non fanno sprechi e la distribuzione del cibo è per tutte. 


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