sabato 5 agosto 2023

UNA MERENDA IN BORGATA

 

L'ombrello da essere in fibra     
oppure psicologico, è sempre
utile per riparare
LA MERENDA IN BORGATA È COME UN OMBRELLO APERTO CHE RIPARA DAI MALINTESI.

La tavola imbandita è simile all'asta centrale dell'ombrello che sorregge tutto, le stecche che sorreggono la copertura sono le interrelazioni degli argomenti che si scambiano i commensali in modo spontaneo e occasionale con tutta la compagnia tenendo insieme il gruppo, e la copertura dell'ombrello è simile al doveroso aiuto reciproco che si stabilisce nel nome della borgata in caso di calamità o di necessità, di fatto sono amici nel senso del prossimo più vicino, è un'amicizia agape, cioè basata sul principio, io che provengo da un condominio, ho scoperto ora  questo tipo di unione, la trovo utile genuina e piacevole

La cena comincia dalle sei in poi, non conta l'orario, chi arriva si siede in un posto libero e continua la cena con gli altri, tanto che alla fine diventa una lunga cena anticipata.

L'ospitante della cena, (di norma si fa a turno completando il giro), non bada al formalismo, ma all'atmosfera gioiosa, all'occasione di rafforzare i rapporti, e come un direttore della festa blocca ogni nascere di pettegolezzi che capta, e senza usare peli sulla lingua, in modo schietto e diretto mantiene il controllo della situazione.

Ognuno racconta cosa gli va di dire, non è un vociare tutti insieme dove le parole si incrociano, ma un parlare pacato e al tempo appropriato, si stabilisce quell'intesa che il salmista descrisse quattro millenni fa:

"Ecco, com’è buono e com’è piacevole che i fratelli dimorino insieme in unità!" Salmo 133:1

Naturalmente tutti vogliamo sapere come sta andando la vita agli agli altri, così si chiedono cose tipo 'come va la salute, come stanno i tuoi parenti, gli amici, i figli, la scuola, ecc.'

L'assente col broncio non c'è quasi mai, spiccherebbe troppo, storcendo un pò il naso presenzia anche lui anche se ne riduce il tempo.

La merenda di borgata rafforza la fiducia, il rispetto reciproco, le simpatie, e fa emergere una delle qualità dell'amicizia, andare d'accordo. 


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giovedì 27 luglio 2023

IL RACCOLTO

Api raccoglitrici con 🎒 zaini in
dotazione. 
API CHE NELLA FIORITURA RACCOLGONO DI CONTINUO.

Api con due zainetti simili a tasche ai lati delle loro zampe una a destra e una a sinistra. lì ho notate solo poco tempo fa mentre ne osservavo una in controluce che stava raccogliendo il polline, questa piccola dotazione mi fa pensare che colui che le ha fatte è un ingegnere straordinario:
Tu sei degno, Geova, nostro Dio, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà esse esistono e sono state create!” Rivelazione 4:11

Pure la varietà delle creature e della vegetazione è un indice d'esistenza di un grande progettista: nel piccolo frutteto dietro la casa, era nata una piantina selvatica di ciliegio, al terzo anno l'ho innestata con quattro tipi di 🍒 ciliegie diverse, la primaticcia, la nera succosa, la croccante alla rottura della pelle e per prova pure un innesto della medesima pianta, ora a distanza di dieci anni, c'è una bella pianta robusta, sana, e bella con cinque tipi di frutto, sono cinque perché ho lasciato un piccolo rametto della pianta originale, ora pure fruttifero, per un mese e mezzo mangio ciliegie che maturano una dopo l'altra, sempre sane, belle, e buone. Pure l'esperimento dell'innesto del medesimo selvatico si è modificato leggermente. La varietà, è una cosa straordinaria, tuttavia le cinque varianti di 🍒 ciliegie hanno tempi di maturazione diversi e gusti diversi, ma fanno parte dello stesso albero:

"La terra iniziò a produrre erba, piante che producono seme e alberi che portano frutto con seme, secondo le loro specie. E Dio vide che era buono." Genesi  1:12

È possibile innestare anche altri tipi di frutta sullo stesso albero selvatico, ciò che determina la specie è il programma che possiede la gemma innestata.

Riguardo al raccolto distrutto durante le calamita di riassetto degli ecosistemi, alcuni sostengono convinti che è necessario un intervento massiccio affinché i disastri non avvengano più, illusi loro non sanno che gli interventi contro le calamità naturali sono come mettere una toppa a un sacco vecchio è utili solo per fare spostare lo strappo vicino alla toppa nuova, come disse il Maestro:

" Nessuno cuce una toppa di stoffa nuova su un vestito vecchio, altrimenti la stoffa nuova lacererebbe la vecchia e lo strappo diventerebbe peggiore." Marco 2:21

Il vestito vecchio si butta, ma gli ecosistemi della natura si riparano in automatico, e se distruggono da una parte sono generosi in altro modo, per esempio una tempesta dei fulmine che distrugge una coltivazione lascia sul terreno, oltre alla pioggia che fa germogliare anche una quantità copiosa di fertilizzanti come il nitrato che si forma come prodotto dall'azoto sisso dai fulmini. Il raccolto distrutto in un posto aumenta di produzione in un altro e produce sempre abbondanza di cibo per l'uomo:

" A te guardano tutti con occhi pieni di speranza, e tu dai loro cibo al momento giusto." Salmo 145:15

Purtroppo è l'uomo che lo accaparra e poi ci specula sopra, per la sua avidità e cupidigia è più il cibo che si degrada nei depositi che quello consumato, producendo di fatto la fame nel mondo. Il raccolto è sano, buono, nutriente, ma la distribuzione fa l'ingiustizia. Impariamo dalle api che non fanno sprechi e la distribuzione del cibo è per tutte. 


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IL GRATTACIELO

 

Torre di cellule 
che formano il
gladiolo un fiore 
bellissimo che dura
pochi giorni.
L'UOMO È RIUSCITO A COSTRUIRE LA TORRE.

Torre di mille metri di altezza, cento piani uno sopra l'altro, gratta veramente il cielo.

Buca le nubi basse e copre la vista sulla terra e se è notte, si vede solo il cielo stellato.

La prima idea la ebbe Nimrod che si opponeva a Dio fu peggiore di Caino, perché cacciava gli uomini per ucciderli considerandoli lepri e giunse a una tale malvagità da voler far costruire dai suoi uomini schiavizzati un grattacielo per arrivare su e sfidare Dio, il suo progetto finì in una fogna così puzzolente che i costruttori fuggirono tutti:

" Questi diventò un potente cacciatore in opposizione a Geova. Ecco perché c’è il detto: “Proprio come Nimrod, potente cacciatore in opposizione a Geova”. Genesi 10:9

Alloggio dopo alloggio la torre cresceva, con le scale, corridori interni, prese d'aria, luce filtrante per l'interno, sistema fognario di scarico, che dire dell'acqua? Forse con cisterne sempre più  in alto dove veniva portata continuamente in spalla, ma poi con la continua crescita della torre, i problemi si complicarono, i corridoi divennero labirinti al buio anche di giorno, all'interno l'aria era viziata, quelli al trentesimo piano, accumulavano le ossa delle carcasse degli animali da cibo, al più le buttavano sotto dai terrazzini, qualche tubo delle fogne si è rotto, il bitume si scioglieva con l'aumento della temperatura, insomma la torre di Babele è diventata una Babilonia di caos e confusione dove all'interno c'era una puzza tremenda, gli abitanti sono fuggiti per disperazione, neanche Nimrod riuscì più a tenerli:

"...Facciamoci dei mattoni e cuociamoli al fuoco”. Quindi usarono mattoni al posto delle pietre e bitume come malta.  “Venite!”, dissero. “Costruiamoci una città e una torre alta fino ai cieli, e facciamoci un nome, così non saremo dispersi su tutta la terra" Genesi 11:3

Ci vollero ben 4000 anni affinché il progetto della torre che arrivasse a Dio fosse realizzato, idea dopo idea, progetto dopo progetto, ingegnere dopo ingegnere, giunsero a mille metri, progettando in modo efficiente ascensori velocissimi, sistemi fognari super sigillati, ampie vetrate per una luce diretta, prese d'aria condizionata, collegamenti idraulici a tenuta stagna, sistemi di sicurezza sicuri come quello antincendio. 

Penso al gladiolo che ho davanti a me, una torre di 70 cm, dal gambo dal diametro di tre cm, una meraviglia di costruzione, di cellule messe insieme da una sapienza superiore, ondeggia al vento, ma non si rompe.

La torre di Babele fu interrotta per la puzza e per la confusione del progetto.

Quale sarà la fine degli attuali gratta i cieli.

Grattacieli che si sgretolano.



Da non dimenticare che quando Dio fondò la terra e ne stabilì le sue fondamenta, dispose pure dei paletti per contenere l'esuberanza dell'uomo.

" Ecco perché fu chiamata Babele, perché là Geova confuse la lingua di tutta la terra, e da lì Geova disperse gli uomini su tutta la terra." Genesi 11:9

I gratta i cieli prima o poi saranno tutte Torri di Babele che si sgretolano e gli attuali Nimrod saranno confusi.

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mercoledì 12 luglio 2023

CI VEDO MEGLIO

Ragazza rilassata, ma sta   
crescendo in tutti i senti.
 AL LETTORE RIFLESSIVO, CRESCERÀ PURE LA SUA INTELLIGENZA.

 Questa storia non tratta argomenti circa la vista, ma riguarda il beneficio che la lettura ci da, in pratica chi legge diventa più intelligente e provo a dimostrarvelo con questa nuova storia.

Affermo che il lettore diventa lo scrittore di ciò che legge, idea che feci mia, da quando una ragazza mi disse che gli piacciono le mie storie, perché le rivive anche lei applicandole alle esperienze della sua vita. Da qui l'idea che il lettore diventa scrittore della storia che legge, perché la modifica in base alla propria conoscenza, capacità di immaginare, alla sua cultura, l'ambiente in cui vive e da quanto è presente quando la legge.

Su 1001 che leggono la storia, ci saranno 1001 storie diverse, create e immaginate dalle singole menti che indossano la storia come se fosse un abito su misura, ecco dunque che il lettore ne è pure il poeta che la scrive e anche se la racconta ad altri non sarà mai come la sua che ha immaginato, ed è questo evolversi mentale che accresce la sua capacità di pensare e la relativa intelligenza.

Vi racconto di come ho avuto la conferma di questo concetto: ieri sera un'amica con suo figlio sono venuti a trovarci come famiglia, e durante la conversazione ha detto: " QUANDO VADO AL SUD CI VEDO MEGLIO" (è la frase da cui ho preso il titolo per questa storia), in particolare il Sud a cui essa si riferiva è un paese a mille metri di altitudine in Basilicata vicino a Potenza.

Queste parole hanno messo in moto la mia immaginazione, la sua storia è divenuta la mia storia e me la sono cucita addosso, partendo dalla causa per cui anch'io ho perso un pò di vista, cioè, 'LA POLVERE'; vivo in mezzo le vigne dove i trattori con le frese, le trinciatrici, le cimatrici sollevano continuamente polvere nell'aria e il pulviscolo si incolla alla retina oscurandola leggermente, ma anche i camion e le auto, e tutte le polveri antiparassitarie che danno alle coltivazioni della frutta si mescolano nell'aria e il vento le disperde in ogni dove, tutta l'Italia del nord è piena di polveri dannose che annebbiano la vista (per non parlare dei polmoni, ma questa è un'altra storia). Le parole dell'amica di famiglia  "AL SUD CI VEDO MEGLIO" si sono sviluppate nella mia mente arrivando alla conclusione che nel Nord ci devono essere molte più operazioni di cataratta.

Questo detto "ci vedo meglio" l'ho applicato anche a ciò che mi aveva detto la ragazza in relazione alle mie storie, che quando le legge le vive a modo suo. Questa sua conclusione, mi ha dato l'idea che il lettore ne diventa pure lo scrittore il poeta che trasforma l'idea letta in una fantasia sua.

Come in una catena che anello si aggiunge anello, cosi mi si è aggiunta un'altra idea, sulla riunione di amici di ieri sera, che è simile a una riunione di consiglieri, dove tramite i consiglieri di norma emerge l'idea vincente, proprio come esprime la Bibbia:

"Quando non ci si consulta i piani falliscono, ma con molti consiglieri si ottengono ottimi risultati. "Proverbi 15:22

Queste parole sono la conferma che le riunioni non devono essere sempre a porte chiuse ma si possono fare riunioni a porte aperte a tutti, dove chiunque dice o scrive qualcosa da il suo apporto affinché il piano riesca e più sono i consiglieri più raffinato sarà il risultato.

Le riunioni ci raffinano e ci forzano a toglierci le pagliuzze dai nostri occhi, che tutti abbiamo come polvere che ci annebbia, e che per toglierci ci serve l'intervento dell'altro, come espresse bene il Maestro:

Perché dunque guardi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello ma non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come puoi dire a tuo fratello: ‘Permettimi di togliere dal tuo occhio la pagliuzza’, mentre nel tuo occhio c’è una trave? ... Prima togli la trave dal tuo occhio, e poi vedrai chiaramente come togliere la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello. Matteo 7:3

Se questo scritto ti ha stimolato a leggere e conversare di più significa che ci vedi meglio.

Ciao


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venerdì 7 luglio 2023

GRAZIE AMICO PER GLI SCAMBI A DOPPIO BINARIO ANCHE SE QUASI SEMPRE SONO DISUGUALI

 

È bello ricevere, ma è più bello 
donare
È POSSIBILE DARE PER RICEVERE, MA LA SODDISFAZIONE PIÙ GRANDE È DONARE SENZA ASPETTARSI UN TORNACONTO 

-L'intesa è dolce fra i due amici che si leggono a vicenda, anche quando l'amico ti da un consiglio:  

" Olio e incenso fanno rallegrare il cuore, proprio come la dolce amicizia di chi dà un consiglio sincero." Proverbi 27:9

-Si può essere amici senza essersi mai incontrati, vi faccio un esempio: un personaggio esperto, diede suggerimenti velati attraverso lo schermo TV a uno scrittore principiante sul modo di fare una prefazione, lo scrittore principiante lo considerò un gesto amichevole. Ha percepito il consiglio detto attraverso l'etere e ringrazia colui che sente amico anche se mai incontrato di persona.

-L'amico può anche comportarsi in modo deludente, per le aspettative e convinzioni che non si sono avverate e gli hanno causato delusioni e dubbi, chi desidera mantenere quell'amicizia, gli deve concede una seconda possibilità prima di scaricarlo.

-Ci sono persone che amano tanto, i genitori, il coniuge, i figli, i vicini, ma non riescono a capire che quelle persone che amano tanto sono amici che ci ha donato Dio. 

-Che dire dell'amicizia collettiva?

Può un intero gruppo di amici avere l'esclusiva del significato del concetto di verità?

Può un uomo mortale avere l'esclusiva sulla comprensione del significato dell'interpretazione della Bibbia?

No! Perché no?

Perché gli uomini sono tutti fratelli e di pari importanza, semplicemente potrebbe un uomo avere più discernimento o capacità di pensare, ma mai l'esclusiva, potrà capire più di un altro ma mai il tutto. 

Chi si crede l'eletto, l'ispirato, risulta essere solo un pò più gonfio e col tempo si dimostra un amico opportunista.

Come fratelli e amici di Dio, a ognuno gli viene dato un pò di intendimento, il cinque, il due, o l'uno:

"A uno diede 5 talenti, a un altro 2 e a un altro ancora uno, in base alle capacità di ciascuno..." Matteo 25:15

-L'amicizia è uno di quei pilastri reggenti stabiliti dalla fondazione del mondo, non solo linee guida che indicano il percorso migliore da seguire, va oltre anche ai paletti che delimitano la zona sicura in cui operare, ma l'amicizia è un vincolo, una coppia solida come l'acqua H2composta da due atomi idrogeno e uno di ossigeno, come l'acqua è fluida ma indissolubile, una goccia in mezzo a tante, ma unita da legami atomici. Pilastri impostati già dalla fondazione del mondo, come era già stato fatto in cielo per l'amicizia tra gli Angeli, così Dio ha disposto che anche sulla terra tra tanti pilastri detti ecosistemi che avrebbero regolato la sicurezza del mondo e della sua natura, ci fosse anche quello dell'amicizia tra due individui. Se osservate bene questo pilastro dell'amicizia è posseduto pure nel DNA degli animali come istinto di conservazione, cito alcune specie per capirci, le gazze, i leoni, le api, ecc.

 “Allora il Re dirà a quelli alla sua destra: ‘Venite, voi che siete stati benedetti dal Padre mio, ereditate il Regno preparato per voi dalla fondazione del mondo. Matteo 25:34

L'amicizia è un pilastro della fondazione del mondo così importante che anche Dio ce la concede:

"Quelli che temono Geova diventeranno suoi intimi amici, ed egli farà loro conoscere il suo patto." Salmo 25:14

Somatizzando il tutto si arriva alla conclusione che l'amicizia è un dono Divino.


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UN CIBO PURO E SANO

Da consumarsi con
moderazione altrimenti
 gonfi.
SONO I LEGUMI

Vi racconto una storia che ho verificato personalmente.

Un discendente della corte reale della dinastia di Salomone, ancora adolescente, fu preso prigioniero dai babilonesi, ed essendo un ragazzo intelligente veniva addestrato per assumere poi alti incarichi nella nuova corte:

"Il re ordinò quindi ad Aspenàz, capo dei suoi funzionari di corte, di portargli alcuni israeliti, compresi quelli di discendenza reale o nobile. Dovevano essere ragazzi senza difetti, di bell’aspetto, dotati di sapienza, conoscenza e discernimento, e capaci di servire nel palazzo del re. Aspenàz avrebbe insegnato loro la scrittura e la lingua dei caldei.  Inoltre il re assegnò loro una razione giornaliera dei suoi cibi prelibati e del vino che lui beveva. Dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re." Daniele 1:3

Come se fosse in un collegio, insieme alla scuola di addestramento per poi essere inserito nel sistema amministrativo, gli studenti ricevevano una mensa di lusso, ma per gli israeliti quel cibo era in contrasto ai loro principi e si trovarono a un bivio dovendo decidere tra fare la volontà del Dio a cui rendevano adorazione oppure adeguarsi e mangiare porchetta e altro cibo proibito dalla loro religione. Cosa fece un giovane di nome Daniele? Disubbidire al nuovo regime comportava la sua morte. 

"Ma Daniele decise in cuor suo che non si sarebbe contaminato con i cibi prelibati del re e con il vino che lui beveva" Daniele 1:8

L'eunuco responsabile degli studenti aveva il compito di presentare i giovani al Re con una faccia paffutella e rosea come metro di misura per dimostrare che il trattamento del suo collegio era di qualità, il responsabile ebbe paura quando Daniele rifiutò quel cibo:

Ma questi disse a Daniele: “Ho paura del mio signore il re, perché lui stesso ha stabilito quello che dovete mangiare e bere. Se vi vedesse sciupati rispetto agli altri ragazzi della vostra età, mi rendereste colpevole davanti al re”. Daniele 1:10 

Ora Daniele rischiava molto e propose un'idea un po' strana, quella di mangiare legumi al posto della carne per un periodo, per poi verificare se la sua pelle del viso fosse fresca e rosea alla pari degli altri studenti.

"disse: “Ti prego, metti i tuoi servitori alla prova per 10 giorni. Ci vengano dati da mangiare cibi vegetali e da bere acqua;  poi metti a confronto il nostro aspetto con quello dei ragazzi che mangiano i cibi prelibati del re, e tratta i tuoi servitori in base a ciò che vedrai”. Il custode accettò la loro proposta e fece questa prova per 10 giorni. Alla fine dei 10 giorni il loro aspetto era migliore e più sano di quello di tutti i ragazzi che mangiavano i cibi prelibati del re. Daniele 1:12

Dopo un periodo di prova l'eunuco constatò che la pelle del viso di Daniele, era più lucente e morbida degli altri che seguivano la dieta carnivora.

Daniele non era a conoscenza di nessuna dieta in particolare, ma semplicemente, era un ragazzo fedele che seguiva la sua religione in osservanza della legge sui cibi puri e altri impuri, come la seguente:

Ma non dovete mangiare questi animali che ruminano o che hanno l’unghia divisa: il cammello, la lepre e la procavia, dato che ruminano ma non hanno l’unghia divisa, sono impuri per voi; Deuteronomio  14:7 / "Anche il maiale, dato che ha l’unghia divisa ma non rumina, è impuro per voi. Non dovete mangiare la loro carne ..." Deuteronomio 14:8

Mangiando vegetali, in particolare i legume, la pelle del viso di Daniele e dei suoi amici, non solo era più sana, più bella, più morbida, ma anche il loro intelletto ebbe un salto di lucidità, perché divennero fra quelli più intelligenti di tutta la scuola. 

Personalmente ho constatato che il cibo a base di vegetali e di legumi nelle giuste proporzioni rende la pelle più morbida ed elastica. 

Vi chiederete se sono diventato anche più intelligente, vero? Be, ora non esageriamo!


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martedì 4 luglio 2023

LA BIBBIA FONTE DI ISPIRAZIONI


LA BIBBIA FONTE DI ISPIRAZIONI


Il suo contenuto è il D.N.A. spirituale.


Milioni tra libri, film, racconti, commedie spettacoli teatrali, hanno preso spunto dalla bibbia come fonte d’ispirazione.


-LA DIVINA COMMEDIA è il libro da cui Dante attinse a piene mani. Sostituendo i libri col termine gironi.

-Il libro di Carlo Collodi che collocò Pinocchio, nello stomaco della balena prese l’idea dal libro di Giona che fu nel ventre del grosso pesce:

" Geova mandò quindi un grosso pesce che inghiottì Giona, e Giona rimase nel ventre del pesce per tre giorni e tre notti." Giona 1:17

-IL NABUCCO: è una celebre opera di Giuseppe Verdi. Quest'opera parla della prigionia degli ebrei e della loro oppressione, a Babilonia sotto il dominio di Nabucodonosor.

-I DIECI COMANDAMENTI, più un condensato di principi che permise a 600 mila uomini più donne e bambini, di vivere per quaranta anni in un deserto senza i servizi odierni.

-IL DILUVIO che inclinò l'asse terrestre e diede inizio alle stagioni.

" Poi Dio disse: “Ci siano fonti di luce nell’ampio spazio del cielo per separare il giorno dalla notte; serviranno a distinguere le stagioni, i giorni e gli anni. Genesi 1:14 - "D’ora in poi la terra non smetterà mai di avere semina e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte”. Genesi 8:22

-GESÙ citava continuamente i libri ebraici del vecchio Testamento dicendo : sta scritto; non avete letto; ecc.

-MOSÈ impressionato dalla voce dell’Angelo che lo chiamò dal roveto ardente, che vide al monte Sinai, fu spronato a scrivere tutto il Pentateuco, (sono i primi cinque libri della Bibbia):

"Allora l’angelo di Geova gli apparve in una fiamma di fuoco nel mezzo di un roveto. Continuando a guardare, Mosè notò che il roveto bruciava eppure non si consumava. Così disse: “Voglio vedere meglio questo strano fenomeno e capire come mai il roveto non si consuma”. Quando Geova vide che si era spostato per osservare meglio, lo chiamò dal roveto dicendo: “Mosè! Mosè!”, al che lui rispose: “Eccomi! Esodo 3:2

-PIETRO uomo coraggioso e impulsivo che si lasciò modellare dall'esempio del suo maestro, definì la Bibbia un condensato di verità scritte sotto ispirazione divina:

"Degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano spinti dallo spirito santo." 2Pietro 1:21

-PAOLO si converti folgorato dalla luce mentre era sulla strada per Damasco con l'intento di arrestare i seguaci di Cristo:

"Mentre era in cammino e si avvicinava a Damasco, improvvisamente gli sfolgorò intorno una luce dal cielo. Caduto a terra, sentì una voce che gli diceva: “Saulo-Salo, perché mi perseguiti?” Lui chiese: “Chi sei, Signore?” Gli rispose: “Sono Gesù, che tu perseguiti. Atti 9:3

-SAN FRANCESCO d'Assisi seguì il consiglio che Gesù diede al ricco:

" Gesù gli disse: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai e da’ il ricavato ai poveri, e allora avrai un tesoro in cielo; e vieni, sii mio discepolo”. Matteo 19:21

E molti altri.

Questa è la dimostrazione che la Bibbia è viva ed esercita una forza di convincimento sul pensiero umano ed è un libro importante, L'Apostolo Paolo lo percepì sulla sua pelle, perché scrisse:

"Infatti la parola di Dio è viva e potente; è più affilata di qualsiasi spada a doppio taglio e penetra fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dal midollo, ed è in grado di discernere i pensieri e le intenzioni del cuore". Ebrei 4:12

Leggere la Bibbia e meditare sui suoi principi è una fonte di grande ispirazione.

Amen = Così sia

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domenica 25 giugno 2023

NIENTE PIÙ MISTERI MA CHIAREZZA CON LE TRE SVOLTE CHE GESÙ DIEDE ALLA STORIA

NIENTE PIÙ MISTERI MA CHIAREZZA CON LA TERZA SVOLTA



Il terrazzo, un posto rischiarato dal sole, bello per vivere.

La svolta alla chiarezza, è stata la chiave per completare il mosaico spirituale


Partiamo da due affermazioni che sostengono la santità della Bibbia.

La prima dell'Apostolo Paolo che scrisse:

"Tutta la Scrittura è ispirata da Dio ed è utile." 2 Timoteo 3:16

La seconda dell'Apostolo Pietro che scrisse:

"Nessuna profezia è mai venuta dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano spinti dallo spirito santo." 2 Pietro 1:20

Verifichiamo alcuni fatti che potrebbero generare confusione.

Il contesto dell’insediamento di Israele nella Terra Promessa avvenne con guerre cruenti e sanguinarie. Il popolo e i loro Profeti, invocarono il Dio degli eserciti perché facesse loro giustizia e li liberasse dai nemici. L'immagine di un Dio che autorizza il popolo a uccidere, massacrare, donne vecchi e bambini, non ci convince ma ci fa pensare a un Dio vendicativo.

Ci chiediamo: perché un Dio misericordioso dovrebbe massacrare i bambini innocenti per il semplice fatto che sono i figli del nemico?

E perché i Profeti asserivano che era nel nome di Dio e col suo sostegno che avrebbero eliminato i nemici?

La svolta fatta da Gesù ci spiega il perché.

Gesù disse 'a chi ti colpisce, porgi l'altra guancia, ama i nemici e prega per loro', aggiunse di essere 'uno con Geova Dio', disse pure che 'chi ha visto me ha visto Dio', e ‘chi di spada ferisce, di spada perisce’.

All'accusa che gli Scribi e i Farisei fecero a Gesù di voler distruggere la legge e i Profeti, Gesù disse: "io non sono venuto a distruggere, ma ad adempiere".

Dava la sua vita perfetta per pagare gli errori e i peccati commessi dall'umanità, dando giustizia a tutti coloro che erano morti per colpa di altri, mediante la risurrezione. La più importante fu la sua, poi Lazzaro e altri. 

La risurrezione darà giustizia a tutti i morti in battaglia e le morti ingiuste che sono avvenute in tutta la storia umana, a cominciare da Abele.

Tornando alla conquista della Terra Promessa, ci sono stati morti innocenti da entrambe la parti che con la risurrezione possono avere giustizia, non fu Dio a metterli a morte mediante la spada degli israeliti, ma i profeti maltrattati angariati gridavano le loro richieste di vendetta a Dio. Visto il contesto, il periodo storico, e il tipo di popolo, le loro profezie furono utili per il popolo contemporaneo, dava loro coraggio e speranza di una vita migliore col nemico morto, cosa che in seguito col tempo è sempre avvenuta. Il nemico morì, ma morirono anche loro, è con la svolta che diede Gesù con la risurrezione che il mosaico della verità si completa.

Così la Bibbia, si dimostra non solo tutta utile, ma anche ispirata e vera.

La base della svolta o cambiamento l'ha dichiarata direttamente Dio a Mosè per rispondere alla domanda di Faraone, "chi ti manda?" spiegò che il suo nome Geova voleva dire 'Io sarò quel che sarò, Io diverrò quello che dimostrerò di essere', col tempo Dio poteva modificare le linee guida in base alle necessità del tempo.

- La prima svolta la fece Gesù in veste dell'Arcangelo Michele quando indicò la via ad Abramo che parti da Ur dei Caldei, lo guidò per tutta la sua vita sotto le stelle cercando Dio, la sua discendenza devenne poi un popolo numeroso e schiavo in Egitto che in seguito trovò la via per la Terra Promessa, durante il tragitto diede loro la Legge a Mosè che li condusse al Cristo.

- La seconda svolta la fece Gesù in veste umana, quando senza criticare o demolire la legge di Mosè, semplicemente dichiarando: "Io sono la via, Io sono la verità, Io sono la vita". Evidenziò la verità presentando suo Padre Geova come Dio d'amore dicendo di porgete l'altra guancia, amate i nemici e pregate per chi vi perseguita, e non più come il Dio guerriero adorato dagli israeliti e i suoi profeti che lo volevano vendicativo contro i loro nemici.

- La terza svolta basata sulla vita, avviene oggi con Gesù, che opera nel mondo governato da Satana, interagendo sulla vita della nostra generazione, le persone desiderano eliminare l'inquinamento, le paure, e vivere una lunga vita in pace e sicurezza. Addirittura, Gesù vedendo il futuro come se fosse ormai storia disse che nell'ultima generazione molti viventi non sarebbero più morti e a Marta sorella di Lazzaro le disse:

"Gesù le disse: “Io sono la risurrezione e la vita. Chi esercita fede in me, anche se muore, tornerà a vivere, e chiunque vive (nell'ultima generazione), ed esercita fede in me non morirà mai. Tu ci credi?”  Lei rispose: “Sì, Signore." Giovanni 11:25

La svolta che diede Gesù fu di sostituire al Dio guerriero il Dio dell'amore, sostituire la legge di Mosè con la legge del Cristo basata sull'amore, che aveva condensato con poche parole dicendo :

"E uno di loro, esperto della Legge, lo mise alla prova chiedendogli:  “Maestro, qual è il più grande comandamento della Legge?” Gli rispose: “‘Devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente’. Questo è il più grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. Da questi due comandamenti dipendono l’intera Legge e i Profeti”. Matteo 22:35

La grande svolta che diede il Cristo alla legge fu compresa molto bene dall'Apostolo Paolo che in diverse occasioni la citò:

" Infatti il fine della Legge è Cristo, affinché chiunque esercita fede abbia giustizia." Romani 10:424

" Così la Legge divenne il nostro tutore per condurci a Cristo, affinché fossimo dichiarati giusti mediante la fede". Galati 3:24

" Mediante la sua carne (Gesù) ha abolito la Legge costituita da comandamenti sotto forma di decreti." Efesini 2:15

" Cristo ci ha riscattato dalla maledizione della Legge diventando una maledizione al posto nostro." Galati 3:13

Geova, Colui che fa divenire, operò mediante Cristo, sostituendo l'immaginario Dio guerriero, (invocato dagli Israeliti per conquistare la Terra Promessa), al vero Dio d'amore, che non colpisce di spada, come suo Figlio dimostrò, riprendendo Pietro, che brandì la spada contro Malcolm, dicendo 'chi di spada ferisce, di spada perisce'.

Oggi viviamo la svolta più grande, ci stiamo affacciando alla vera vita.

"In modo da afferrare saldamente la vera vita" 1Timoteo 6:19

Siamo entrati nella generazione che vivrà la vita vera, la vita abbondante, la vita più bella, ogni individuo sulla terra desidera questo, nessuno escluso, e ciò è possibile perché lo conferma la Bibbia con immagini del futuro come se fosse già storia, con queste bellissime e straordinarie parole:

"Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate”. E colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, faccio nuova ogni cosa!” E aggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci”.  E mi disse: “Si sono avverate! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine. A chi ha sete darò da bere gratuitamente dalla sorgente dell’acqua della vita. Rivelazione 21:5

Ora è tutto chiaro, non ci sono più misteri, la Bibbia ispirata dallo S.S. si è dimostrata utile e veritiera, Colui che fa divenire, ci ha spiegato in anticipo le tre svolte, la VIA, la VERITÀ, e la VITA.

Capire le svolte della storia ti illumina la mente.


Haiò! Capito mi hai!


Amen = Così sia

 

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sabato 17 giugno 2023

IL LABIRINTO

 


Qual'è un trucco per uscire da un labirinto?

 

Come fare a uscire da un labirinto a due dimensioni?

 

-Vi insegno un metodo semplice per uscire da qualsiasi labirinto a due dimensioni, bastano un foglio di carta bianca e una matita. Da qualsiasi luogo in cui ti trovi dentro il labirinto, fai un punto al centro del foglio, poi cammina in avanti e prendi sempre le svolte a destra, disegnando sempre sul foglio il tuo percorso, quando arrivi ad un incrocio, disegna tutte le aperture delle vie e prendi la prima a destra, quando facendo il giro, prima o poi ritorni in quello stesso punto dell'incrocio, prendi la seconda via, e così fino all'uscita. Con calma e senza entrare nel panico, ma con determinazione ne uscirai con la tua intelligenza, senza l'aiuto di altri.
Molto più complicato è il labirinto tridimensionale, con l'altezza, fatto a cubo.

-Per quanto riguarda il labirinto intestinale, per coloro che fanno la dieta così ferrea da diventare anoressici, gli si chiude dentro il passaggio, perché mangiano talmente poco che le loro budella si incollano, ostruendo il passaggio a tutto, così che neanche il gas riesce più a uscire. Mangia un po’ di verdure e risolvi il problema.

-Il labirinto enigmatico, si vede sulla faccia della giornalista del T.G. quando usa la parola 'tenere banco', sta svelando in modo inconsapevole ai telespettatori di essere una giocatrice di poker perdente, si immedesima nella figura del giocatore che tiene il banco, così marcato nella sua mente che se lo porta dietro in diretta col pubblico, non sa mascherare, (non ha la faccia da poker) rivela una faccia genuina, e quindi perdente al tavolo da gioco, il suo labirinto delle espressioni facciali è aperto e leggibile. Sarebbe meglio se andasse a farsi una giornata al mare dove si rilasserebbero di più.

-Poi c'è il labirinto del Minotauro sull'isola di Creta che Teseo uccise, aiutato da Arianna col il suo lungo filo che Teseo rilasciò lungo il labirinto come guida per il ritorno, la storia del Minotauro fu approfondita e raccontata da una conduttrice televisiva che come una farfalla danza e canta nel suo programma, creando coi suoi racconti dalle atmosfere romantiche, bella da vedere e sentire, e poi durante uno dei suoi racconti di colpo ne introdusse uno volgare e pornografico, che raggelò molti telespettatori che come me ne furono allibiti. Perché in una trasmissione così piacevole con musica suonata così bene, fai una stonatura se ci infili un racconto pornografico. Nello specifico descrisse come avvenne il concepimento del Minotauro. Quale obbiettivo voleva raggiungere la svolazzante farfallina? Forse stupire? Se l’avesse fatto solo per avere più ascolto, sarebbe deludente. Anche Dante descrisse il Minotauro in un girone dell'inferno come essere bestiale ma si trattenne pudicamente dal raccontare la sua nascita, ma deludente per un poeta come lui che decantava la sua paradisiaca Beatrice.

-Pure gli ospedali moderni sono diventati dei labirinti, l'ospedale di Verduno appena entrato in funzione, ha circa 2000 segnaletiche che indicano al paziente smarrito, il percorso per uscire.

-Anche l'odio è un labirinto, un labirinto di emozioni difficili da uscirne. Ci cascò pure Dante nel provare odio. In particolare, verso il Conte Ugolino della Gherardesca nato a Pisa il 1220, di cui ne fu podestà e poi depostoche per aver rifiutato il partito ghibellino, si macchiò della colpa del tradimento della Patria, poi anche perché dopo aver venduto i castelli a Firenze e a Lucca, si impoverì così tanto che i suoi giovani figli innocenti morirono di fame privati dei sostentamenti. Fu così che diede l'ostracismo ai figli, Dante lo odiava così tanto da metterlo in un girone dell'inferno intento a mangiare il cervello ai figli, è un'immagine cruente, dalla quale si deduce che Dante era a conoscenza di alcuni che avevano forti mal di testa ora diagnosticati come tumori al cervello, dove chi ti mangia il cervello è il cancro o l'Alzheimer, che lui anticipa inconsciamente come Conte Ugolino. Questo labirinto celebrale di sinapsi lucidate, che pian piano si ossidano e poi si spengono, sovente avviene per colpa degli inquietanti pensieri che genera l'odio.

" Li odio profondamente, li considero miei nemici. Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore; esaminami, e conosci i miei inquietanti pensieri" Salmo 139:22

Gli inquietanti pensieri di odio, nel cervello vorticano in un labirinto di neuroni che lo consuma scatenando il cancro o dall'Alzheimer, simile all'immagine che ci trasmette l'azione macabra del Conte Ugolino.


Quando esci da qualsiasi tipo di labirinto, fai sempre un sospiro di sollievo, perché sei uscito da una situazione difficile, ristretta e faticosa, ora respiri, perché hai il mondo davanti a te, Gesù lo sapeva e lo espresse così:
"Mentre stretta è la porta e angusta la strada che conduce alla vita, e sono pochi quelli che la trovano." Matteo 7:14

Tutta la nostra vita è un labirinto con continue deviazioni e cambi di percorsi e perenni decisioni da prendere, e sono pochi quelli che riescono a concluderla bene, ecco perché è importante maturare in fretta, tenendo sempre la destra.

 


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domenica 4 giugno 2023

IL LIBERO INDIVIDUO

LA PRESSIONE DI CHI DETIENE IL POTERE E LE MINACCE DI UNA PUNIZIONE, TI RENDONO UNO SCHIAVO


Finalmente il bambino si sente libero dalle sue paure.

 L'individuo libero, non deve sentire il peso del comando a fare di più e farlo meglio, come avviene con la minaccia di essere licenziato, che lo mette in confusione, e non riesce ne a fare di più e tanto meno a farlo meglio. Neppure la minaccia di perdere la sua vita riuscirebbe a dargli quell'equilibrio che gli consentirebbe a fare meglio. Ma è l'esempio che gli fa notare che esiste un modo di fare le cose, migliore del suo, e lo sprona con un libero invito a provare.

Questo modo di agire che gli fornisce l'esempio di un metodo migliore, non intacca minimamente il suo libero arbitrio.

L'uomo libero ama Dio e poi in successione se stesso e il suo prossimo.

L'uomo per sentirsi libero ha bisogno di conoscere ciò che la Bibbia raccomanda riguardo a Dio  che nelle sue pagine descrive il suo essere.

Di Dio ne parlano pure le religioni, che a salire primeggiano quelle che non solo lo elogiano ma quelle che mettono in pratica i suoi comandamenti con maggiore fedeltà.

Questi gruppi che seguono la Bibbia hanno successo e sono benedetti nella loro vita, nella misura in cui seguono e applicano i principi in essa descritti. Dagli ebrei, ai cristiani, ai testimoni fedeli.

Come singolo individuo, oggi mi sento più libero di un tempo, quando avevo paura del Dio dell'Inferno e del Purgatorio, il Paradiso era solo una chimera. Ormai sono tutte immagini cancellate, me ne sono liberato, vivo con la sensazione di avere a fianco a me un compagno di viaggio che mi vuole bene e che ha piacere che io cammini con lui:

 " Egli ti ha spiegato, o uomo, ciò che è bene. E che cosa richiede da te Geova, se non di praticare la giustizia, di amare la lealtà e di camminare con modestia insieme al tuo Dio? Michea 6:8

È un vero piacere avere la sensazione di camminare con un vero amico che ti vuole bene.

Sono pure uomini e donne liberi da una miriade di regole e disposizioni imposte da altri alcune tribù Indios. Per esempio gli appartenente a una tribù nascosta dell'Amazzonia con 50 individui mai contattati, dai cosiddetti civilizzati, sono liberi. 

Ma gli appartenenti a questa tribù all'interno della foresta Amazzonica si sentiranno veramente liberi? No! Perché no? Perché hanno paura della fame, dei ragni, dei serpenti, del giaguaro e delle tribù vicine. 

La paura toglie la libertà a loro e a chiunque altro la provi.

Sono uno scrittore che dopo aver fatto un pò di università ho continuato a studiare la Bibbia in modo assiduo e costante per oltre 50 anni, è da ciò che ho imparato che baso i miei libri, letti da coloro che cercano Dio. 

Non desidero interviste perché detesto la notorietà, è questo che mi da forza e la libertà di scrivere, essere un nessuno. Con lo scambio di pareri esterni, sarei condizionato e perderei la mia libertà di pensiero, sarei infettato dalle aggressioni altrui che manipolano le risposte, come lo sarebbe l'Indios dell'Amazzonia che incontra un civilizzato.

L'intervista non assorbe solamente informazioni dall'intervistato, ma lo infetta. Modifica il puro pensiero con un interscambio, lo condiziona. Lo scrittore non deve sapere chi sono i suoi lettori, se uno o se tanti o chi, è questa anonimità che lo rende libero.

La massa calpesta tutto e tutti, il nascondersi protegge dal tiro incrociato dei critici e dal calpestio di una mandria in corsa.

Non sono un nevrotico ne psicopatico, ma semplicemente mi sento sereno e in pace.

Per esempio mi sento libero a questo punto anche di poter cambiare argomento e di fare gli auguri a un'amica matura che di primavere ne ha fatte 81, che si è sposata alcuni giorni fa.

 Carissima Amica che ami Geova, Auguri, Auguri, Auguri. Ho visto la tua cerimonia nuziale, e la foto di voi due, siete bellissimi, la vostra sobrietà ed eleganza esibita con modestia ha dato lustro a tutti noi, tuoi amici. Il tempo non manca, col prossimo inizio del nuovo mondo avremo occasioni per conoscerci meglio. Un caro e affettuoso saluto fraterno. Enzo

Se vuoi essere veramente libero interiormente ricordati che ogni cosa che fai la devi farla col timore di Dio, allora avrai successo, altrimenti svirgoli o zoppichi immancabilmente.

"Il timore di Geova è il principio della sapienza. Tutti quelli che osservano i suoi comandi hanno perspicacia..." Salmo 111:10

Così sia.


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